Azienda Agricola Garofalo Patrizia - Cosmetici naturali a base di latte d'asina - Tel. +39.0873.918176 - Mob. +39.346.2334976|patrizia.garofalo@virgilio.it

idratazione pelle

Home/Tag: idratazione pelle

Come cambia la pelle dopo i 40 anni

La pelle è viva e si trasforma; nel corso della vita di un uomo cambia, da estremamente delicata e sensibile nei neonati diventa più spessa e con rughe man mano che si va avanti negli anni a causa dell’invecchiamento cutaneo, passando per l’adolescenza quando è caratterizzata dall’acne.

Così come cambiano le nostre esigenze man mano che cresciamo, allo stesso modo la pelle ha bisogni diversi nell’arco della vita. E anche le cure e i trattamenti devono essere specifici ed adatti ad ogni fase.

In questo articolo tratteremo in modo specifico la pelle oltre i 40 anni. Ma prima ricordiamo a grandi linee come la composizione della pelle.


composizione della pelle

Come è fatta la pelle

La pelle ha una struttura a strati: l’ipoderma è la parte più profonda, lo strato intermedio è il derma e la parte più superficiale è l’epidermide. Ciascuno di questi strati è soggetto a modifiche nel corso degli anni. Così come cambiano le nostre esigenze, allo stesso modo cambiano le esigenze della nostra pelle. Più staremo attenti a dare le giuste attenzioni, più gestiremo in modo ottimale l’invecchiamento della pelle.

Se i primi segni dell’invecchiamento si scorgono dalla fine dei 20, è a partire dai 40 che sono più evidenti. Già dai 30 si assiste alla perdita di elasticità, alla perdita della naturale umidità e al rallentamento del metabolismo cellulare.

Il nostro intento è parlare del cambiamento della pelle dai 40 anni in sù. Per farlo individuiamo due fasce: dai 40 alla fine dei 50 e dai 60 ai 70 anni.

La pelle dai 40 ai 50 anni

In questa fascia di età la regolarità della struttura della pelle così come l’abbiamo vista poco più sù viene gradualmente meno e così la disposizione degli strati tipica dell’epidermide viene meno.  come è fatta l'epidermide

Questo è dovuto al fatto che si formano meno cellule, quelle esistenti si restringono e gli strati sono sempre più sottili. Da questo dipende

  • maggiore ruvidezza e secchezza
  • la comparsa delle così dette macchie dell’età
  • peggioramento del sistema che regola la guarigione da ferite con conseguente maggiore facilità di infezione.

Se questo è ciò che accade a livello di epidermide, le modifiche avvengono anche a livello di derma, la parte più profonda sottostante l’epidermide. I tessuti connettivi perdono la capacità di legare l’acqua e le fibre degenerano perdendo elasticità e causando la comparsa di rughe inizialmente sottili. Allo stesso tempo anche i vasi sanguigni subiscono un rallentamento della circolazione riducendo anche la luminosità. Quindi, strati più sottili, perdita di elasticità e luminosità, incapacità di mantenere la naturale idratazione sono le caratteristiche della pelle dopo i 40 anni, che appare spenta e secca.

E’ necessario integrare ciò che la pelle non produce autonomamente con dei prodotti ad hoc, che siano naturali e non aggressivi. Purtroppo in commercio ci sono tanti prodotti che sortiscono effetti miracolosi ma ahimè aggrediscono la pelle danneggiandola in modo ancor più grave di ciò per cui sono utilizzati. Siamo particolarmente orgogliosi dei nostri cosmetici, completamente naturali, che hanno alla base grandi quantità di latte d’asina ad alto potere idratante.

Ma vediamo cosa succede alla pelle durante i 60 e per tutti i 70 anni.

La pelle dai 60 ai 70 anni

Le modifiche della pelle continuano rendendola più sensibile. La rigenerazione rallenta ulteriormente e assistiamo a tre categorie di problemi:

  • La pelle produce sempre meno Acido Ialuronico causando sempre maggior secchezza e favorendo la comparsa di rughe sempre più importanti: ecco perchè soprattutto dopo una certa età sono da preferire i cosmetici al 60 % di latte d’asina – contengono acido ialuronico che rende possibile l’effetto antiage in modo del tutto naturale.
  • Aumenta sempre di più anche la perdita di elasticità causata dal rallentamento della rigenerazione cutanea. Il processo di guarigione è ormai compromesso, sono più probabili infezioni cutanee.
  • Compaiono in modo più insistente le macchie dell’età poichè aumenta notevolmente la sensibilità ai raggi UV e la pelle è particolarmente soggetta alla iperpigmentazione.

Conclusioni

Questo è in linea di massima il decorso naturale della vita della pelle. Ci sono delle condizioni però che possono accelerare il processo di invecchiamento: basti pensare all’esposizione al sole senza adeguata protezione o , nel quotidiano, alla mancanza di cure per la pelle stessa. Non applicare una buona crema su viso, mani e corpo vuol dire rendere vita facile ai cambiamenti che abbiamo descritto. Altrettanto pericoloso è utilizzare prodotti non adatti al tipo specifico di pelle.

I nostri cosmetici che sono costituiti da latte d’asina e oli naturali sono un valido aiuto per tutti i tipi di pelle perché sono formulati con due diverse concentrazioni di latte d’asina: al 20 % per pelli più giovani e al 60 % per pelli più mature. L’azione riparatrice del latte d’asina li rende ideali anche in caso di psoriasi e dermatiti. Approfitta dello sconto di benvenuto per provarli, non li lascerete più 😉

 

Per approfondire tutti gli argomenti relativi alla pelle, clicca qui !

Di |2021-03-29T19:31:36+02:00Marzo 29th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Come trattare la pelle secca dei neonati

cura_della_pelle_del_neonatoSe hai figli hai sicuramente notato la pelle secca dei neonati; ebbene appena nati i neonati hanno la pelle molto sottile, quasi trasparente; per questo è molto sensibile e completamente assorbente. Questo la rende molto secca e particolarmente soggetta a screpolature fino anche alla desquamazione.

 

Perchè la pelle dei neonati è così secca?

Alla nascita la pelle è quasi completamente priva di ghiandole sebacee che servono appunto per nutrire e lubrificare la pelle. Mani, viso, gomiti e ginocchia  sono le parti del corpo più esposte a secchezza. Per prevenirla e contrastarla è necessario adottare tutte le precauzioni previste dalla puericultura e scegliere i prodotti giusti ma senza eccessi. L’abuso di prodotti, per quanto delicati e ipoallergenici, potrebbe causare irritazioni ed allergie.

 

Il bagnetto

E’ un momento importantissimo per prendersi cura della pelle del neonato; il bagnetto quotidiano, di breve durata con acqua tiepida, aiuta sia a “pulire” la pelle dagli effetti dell’inquinamento ambientale sia a far rilassare il bambino. I detergenti da utilizzare devono essere quanto più naturali possibile; da evitare i prodotti commerciali con profumazioni, siliconi e parabeni. Il bagno crema Olimpia Cosmetics, per la sua formula, è ottimo per il bagnetto.

Attenzione perchè in commercio esistono prodotti che magari hanno la dicitura baby ma contengono sostanze poco adatte alla pelle delicatissima del bambino.

Detergenti delicatissimi non bruceranno gli occhi in caso di contatto e lasceranno la pelle morbida. Lo shampoo Olimpia Cosmetics è particolarmente indicato per la crosta lattea dei bambini, come per tutti i detergenti è importante non abusarne.

In caso di pelle molto secca e screpolata è utile associare al bagnetto una crema idratante naturale e delicata.

 

Idratazione

Oltre il bagnetto, la secchezza della pelle deve essere contrastata con l’idratazione. Per quanto i pannolini siano progettati per essere sempre meno “aggressivi” a contatto con la pelle dei bambini, ad ogni cambio è necessario idratare la zona con i prodotti giusti. Evitare assolutamente di esagerare con l’applicazione di creme  o paste emollienti (come quelle all’ossido di zinco) per la zona del pannolino: applicarne strati spessi, sulla pelle sana e ad ogni cambio, contribuisce alla macerazione della pelle, a favorire irritazioni e complicanze infettiveE’ sufficiente un sottile strato di crema idratante delicata di facile assorbimento.

Stessa indicazione riguarda le salviette umidificate per l’igiene: vanno evitate o quantomeno limitate nell’uso. Quando possibile meglio sostituirle con acqua di rubinetto o detergenti senza risciacquo.

 

Irritazioni – come evitarle

Le irritazioni della zona pannolino sono piuttosto frequenti. Per ridurle è utile osservare alcuni accorgimenti:

  • cambiare il pannolino con frequenza;
  • detergere la pelle quando la zona è sporca;
  • non applicare creme se la pelle non ne ha bisogno;
  • in caso di secchezza applicare uno strato sottilissimo di crema, due volte al giorno;
  • niente eccessi.

 

Abbiamo capito come trattare la pelle secca dei neonati  e quali prodotti utilizzare; parola d’ordine non eccedere nell’utilizzo !

Conosci i nostri prodotti? Sono ideali anche in caso di psoriasi e dermatiti atopiche ! Se non sei ancora iscritto alla nostra newsletter, fallo subito! Ricevi un buono sconto da utilizzare fin dal tuo primo acquisto!

Di |2021-02-01T15:32:53+01:00Febbraio 1st, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti
Torna in cima