Azienda Agricola Garofalo Patrizia - Cosmetici naturali a base di latte d'asina - Tel. +39.0873.918176 - Mob. +39.346.2334976|patrizia.garofalo@virgilio.it

Blog

Home/Blog/

Cosmetici naturali: come riconoscerli

L’aggettivo naturale è ormai tra i più diffusi quando si parla di alimenti e cosmetici. Ma come possiamo essere sicuri che i cosmetici che utilizziamo siano effettivamente naturali?  Cerchiamo di capirlo analizzando le caratteristiche dei cosmetici realmente naturali.

Parliamo degli  ingredienti

I cosmetici naturali sono formulati quasi esclusivamente con ingredienti di origine vegetale e sono privi di sostanze come siliconi, petrolati, oli minerali, polimeri e conservanti. Analizzando l’INCI, il primo indizio che ci comunica la naturalità degli ingredienti è che gli ingredienti naturali sono indicati con il proprio nome in latino e dicitura in inglese.

Crema mani al latte d'asina

Crema mani pocket 70% latte d’asina

A titolo di esempio possiamo analizzare l’INCI della nostra crema mani, in foto il formato pocket. Salta subito all’occhio che tutti gli ingredienti sono elencati con il loro nome in latino. Quindi mantenendoci sull’esempio della nostra crema mani oltre al Donkey Milk (latte d’asina), tra gli ingredienti principali troviamo diversi oli quali Prunus Amygdalus dulcis oil (olio di mandorle), Olea Europaea Oil ( olio di oliva) o ancora Cocos Nucifera Oil (olio di cocco)…..

Nell’INCI sono anche indicate le sostanze che agiscono sulla struttura del cosmetico come tensioattivi ed emulsionanti; in questo caso, se naturali, sono indicati rimandando al nome dei prodotti naturali da cui sono ricavati. Rimanendo nel nostro esempio troviamo per esempio glyceryl stearate, un emolliente derivato da olio di palma o di oliva molto utilizzato nelle creme idratanti proprio per le sue caratteristiche.

Un’attenzione particolare va ai tensioattivi di origine petrolchimica (SLES e SLS) di cui i cosmetici naturali come i nostri  per cui vi rimandiamo alla lettura dell’articolo di approfondimento 

Nei cosmetici naturali sono poi presenti i modificatori reologici di origine naturale che sostituiscono i polimeri a base di acrilati presenti nei cosmetici non naturali. Nel nostro esempio i modificatori sono per esempio xanthan gum.

Bagno doccia al latte d'asina olimpia cosmetics

Bagno doccia al latte d’asina Olimpia Cosmetics

Andando nello specifico, negli shampoo e nei bagnoschiuma naturali non sono presenti siliconi riconoscibili in INCI da suffissi particolari come -thicone, -xiloxane …Prendiamo il nostro shampoo per continuare gli esempi sui nostri prodotti e vediamo come non ci sia alcuna sostanza con questi suffissi.

Crema_mani_al_latte_d'asina_olimpia_cosmetics

Crema mani al latte d’asina Olimpia Cosmetics Airless

Un’altra categoria di sostanze presenti in qualunque cosmetico è quella dei conservanti, noti comunemente come parabeni; nei cosmetici naturali i parabeni sono assenti.

Nelle etichette dei cosmetici naturali è indicato in modo evidente senza parabeni.

 

100 % naturale: è realmente così?

Come abbiamo visto i cosmetici naturali sono composti da ingredienti di derivazione vegetale e le sostanze strutturali o conservanti sono sostituite da alternative più green; ma è bene precisare che a parte alcuni oli difficilmente un prodotto può avere realmente il 100% dei cosmetici naturali in quanto le materie prime di queste sostanze più green sono ottenute da modificazioni chimiche  o fisiche.

Ecco perchè la normativa europea che determina la possibilità di utilizzo dell’aggettivo naturale nei cosmetici ammette una serie di ingredienti che partono dalla materia prima vegetale ma sono ottenuti da trasformazioni fisiche e chimiche.

In particolare sono individuati 3 gruppi di ingredienti ammessi nella cosmesi naturale

      • Miscele ottenute e lavorate con procedure di estrazione fisica da ingredienti naturali ovvero sostanze di origine vegetale e inorganica.
      • Sostanze natural-identiche che si ritrovano in Natura, ma sintetizzate con semplici metodi di trasformazione.
      • Le sostanze natural-simili di derivazione naturale modificate con processi chimici che non lasciano scarti e contaminanti tossici.

 


Conclusioni

Invitiamo sempre a leggere l’INCI dei prodotti che applichiamo su di noi; un prodotto naturale lascia la pelle sana e più bella. I nostri cosmetici sono naturali, senza SLES e SLS, senza parabeni e sono a base di oli e burri vegetali che uniti al latte fresco delle nostre asine li rendono unici.

Non li avete ancora provati?

Potete farvi un’idea cliccando qui

Di |2021-10-20T11:40:06+02:00Ottobre 20th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

L’Autunno è alle porte: prepariamo la pelle al cambio stagione

pelle e autunnoUfficialmente inizia il 22 Settembre ma già da qualche giorno sono evidenti dei cambi di temperatura che anticipano l’autunno. Caldo di giorno e freschino la notte, i capelli che non possono più essere lasciati bagnati, la finestra chiusa di notte… sono tutti piccoli segnali che ci proiettano verso l’autunno.  Probabilmente anche il nostro umore non è più così allegro e spensierato come in estate e allo stesso modo anche la pelle risente di questi cambiamenti. E allora prepariamo la pelle alla nuova stagione per averla sempre bella e sana.

Vediamo intanto cosa succede alla pelle in questo periodo.

Insieme alla temperatura scende anche l’ossigenazione alle varie parti del corpo diminuisce provocando un indebolimento naturale della pelle: il colorito è più spento e il derma è meno idratato e quindi più fragile.

Particolare attenzione a viso e mani

E’ proprio il cambio repentino delle temperature uno dei fattori di maggiore rischio per la pelle. Gli sbalzi di temperatura tipici della stagione autunnale, uniti all’abbassamento delle difese del corpo (ricordiamo che con i primi freschi l’organismo entra in una sorta di fase di riposo)  possono provocare screpolature ed arrossamenti soprattutto nel viso e nelle mani.

Per rinforzare la pelle del viso ed evitare screpolature ( che potrebbero aumentare con le prime influenze) è importantissimo bere tanta acqua e massaggiare la pelle del viso con la crema viso Olimpia Cosmetics. Abbiamo già parlato di come stendere la crema massaggiando il viso in questo articolo

Prestando queste attenzioni, unite alla beauty routine  , la pelle manterrà un colorito acceso e vivo e sarà più bella e sana al riparo da screpolature ed arrossamenti.

Oltre al viso anche le mani sono parecchio esposte e necessitano di una buona preparazione al cambio di stagione. Con le temperature più basse la pelle delle mani tenderà ad essere più secca e in questo caso è fondamentale tenerle idratate. Durante la giornata ogni tanto applicate un po’ di crema mani Olimpia Cosmetics, abbiamo previsto il formato pocket proprio perchè comodissimo da tenere in borsetta.  Per una idratazione più profondaè possibile applicare la crema prima di andare a dormire seguendo quanto detto in questo articolo.

Vitamina C

Non bisogna dimenticare la grande importanza che riveste la vitamina C per la salute e la bellezza della pelle.  Il latte d’asina è ricco in vitamine, e in particolar modo vitamina C; l’alta percentuale di latte fresco nei nostri prodotti li rende estremamente efficaci in termini di protezione e rafforzamento della pelle. Se all’utilizzo dei cosmetici Olimpia Cosmetics si associa il consumo di alimenti ricchi di vitamina C, basti pensare ad arance ricche di vitamina C, il nostro viso apparirà splendente e dal colorito vivace.

 

Fattore luce

L’esposizione alla luce del sole è un vero toccasana per la salute della pelle. Se si evitano le ore più calde, esporsi per 30 minuti al giorno stimolerà la circolazione sanguigna e la conseguente naturale ossigenazione dei tessuti con tutti i benefici che ne conseguono.

 

——————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–

 

Per concludere, ecco come preparare la pelle all’autunno in 3 passi

  • Idratare la pelle con prodotti naturali e ricchi di vitamine ed omega 3;
  • Applicare la crema mani spesso e la crema viso con piccoli massaggi 2 volte al giorno;
  • Esporsi alla luce del sole per almeno 30 minuti al giorno.

 

Lo abbiamo detto più volte e continuiamo a sostenerlo, la natura mette a disposizione dell’uomo tutto il necessario per vivere e per stare bene. Sta a noi saper cogliere queste ricchezze.

Olimpia Cosmetics è la linea di cosmetici naturali al 100% al latte d’asina fresco.

Di |2021-09-16T17:08:38+02:00Settembre 16th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Pori dilatati: cosa sono e come contrastarli

contrastare i pori dilatatiUno degli inestetismi della pelle più fastidiosi è quello dei pori dilatati, condizione da poco ribattezzata dai dermatologi come “poressia”.  Molte donne li ritengono più “nocivi” di rughe e macchie della pelle. Questo perchè spengono il viso togliendo luminosità, e favorendo la comparsa degli odiati punti neri.

A cosa servono i pori?

In ogni centimetro quadrato di pelle ci sono circa 150 pori; la loro funzione è quella di collegare le ghiandole poste in profondità che producono sebo (che forma lo strato idrolipidico) alla superficie della pelle. In condizioni normali hanno una diametro di circa 50 micron. In alcune condizioni questa dimensione è modificata.

Uno dei fattori che influisce maggiormente sulla dimensione dei pori è il tipo di pelle: se quelle secche sono meno esposte a sviluppare pori dilatati, le pelli grasse o miste sono più soggette poichè per la loro caratteristica hanno pori più grandi che producono più sebo.

In caso di pelli più esposte a questo inestetismo, un fattore che incide in modo importante sulla comparsa di pori dilatati è l’utilizzo di detergenti aggressivi e creme non adatte al tipo di pelle. Ci sono poi fattori ormonali come l’eccesso di androgeni che aumentano la produzione di sebo e l‘invecchiamento che, a causa della perdita di elasticità, evidenzia la trama della pelle resa poco uniforme proprio dai pori.

Come contrastare i pori dilatati

Se ci sono alcuni fattori che non possiamo controllare, possiamo avere alcune attenzioni nel quotidiano che contrastino la comparsa dei pori dilatati.

  • Correggere lo stile di vita. Anche in questo caso uno stile di vita sano aiuta ad avere la pelle più bella; Non fumare ( il fumo altera il microcircolo e la composizione di sebo), alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura ( con proprietà antiossidanti ), fare movimento ed evitare lo stress ( la sedentarietà e lo stress influiscono sull’ equilibrio ormonale e di conseguenza sulla produzione di sebo e sull’effetto pori dilatati)
  • Beauty routine. Utilizza sempre prodotti naturali, sia per la detergenza che per l’idratazione. Solo con componenti naturali e senza profumazioni che spesso sono aggressive. Preferisci profumazioni naturali. La linea Olimpia Cosmetics comprende tanti prodotti per detergere ed idratare viso, corpo e mani di tutte le età. I prodotti sono creati con latte d’asina fresco, sono completamente naturali e per questo perfette anche per pelli molto delicate o soggette a dermatiti e psoriasi.
  • Ogni tanto applica la viso una maschera astringente; ce ne sono diverse anche da preparare in casa.

 

Per concludere

I pori dilatati sono sicuramente un fastidio che rende la pelle meno bella e fa apparire il viso spento e vecchio. Non possiamo cambiare il nostro tipo di pelle e se ce l’abbiamo grassa o mista sappiamo che partiamo svantaggiate, ma ancora una volta possiamo trarre aiuto da uno stile di vita sano ed equilibrato ( che ci aiuta in tanti altri casi) e soprattutto ci vengono in aiuto i nostri cosmetici naturali. Le proprietà del latte d’asina sono la vera ricchezza di questi prodotti; usando il latte fresco tutte le proprietà vengono conservate nei cosmetici. Provare per credere !

Di |2021-08-11T11:36:13+02:00Agosto 11th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

La psoriasi in estate: 5 cose da non dimenticare

Di psoriasi abbiamo già parlato in articoli precedenti, ma questa volta vogliamo parlare del binomio psoriasi-estate.

L’estate è la stagione più desiderata dalla maggior parte delle persone; questo è ancora più vero nel caso di chi soffre di psoriasi. Il sole e il mare con la loro azione congiunta sono un vero toccasana per chi ne soffre: l’azione dell’acqua di mare e dei raggi solari possono contribuire a migliorare notevolmente le manifestazioni della psoriasi nella pelle; inoltre i raggi solari funzionano da antinfiammatori calmando il prurito ed eliminando le cellule morte. Tuttavia nonostante i notevoli miglioramenti, quasi scomparse delle manifestazioni, è importante non interrompere le terapie abituali.

Non va dimenticato tuttavia che in una piccola parte dei soggetti con psoriasi non rileva miglioramenti neanche d’estate e anzi in qualche caso può addirittura peggiorare, soprattutto nel caso di particolari varianti; è quindi necessario confrontarsi con il proprio dermatologo prima di andare in vacanza.  Ecco alcune attenzioni che chi soffre di psoriasi deve avere durante la bella stagione.

Le creme al latte d'asina olimpia cosmetics ad azione lenitiva per la psoriasiPsoriasi ed esposizione al sole

Chi ne soffre può esporsi al sole ma mai senza protezione. Se l’utilizzo di un fattore di protezione elevato è consigliato a tutti, questo diventa un obbligo per le persone che soffrono di psoriasi per le quali le scottature solari sono un rischio serio. E come per tutti restano valide le principali indicazioni per ciò che riguarda l’esposizione al sole. Evitare le ore più calde avendo cura di applicare la crema protettiva almeno mezz’ora prima dell’esposizione e ripete l’applicazione ogni 2 o 3 ore e dopo il bagno.

Non interrompere le terapie abituali

In tanti tendono a sospendere le terapie non appena vedono i miglioramenti di cui abbiamo appena parlato; questa è una pratica assolutamente da evitare. Il fatto che le lesioni siano meno evidenti e il prurito quasi scomparso non vuol dire non avere più la psoriasi. L’esposizione al sole è una alleato contro la lotta alla psoriasi ma non un sostituto; confrontandosi con il proprio dermatologo prima della vacanza si avranno eventuali modifiche della terapia se necessarie.

Psoriasi e sudorazione

Di contro in estate si suda tanto e il sudore è un fattore che può peggiorare il manifestarsi della psoriasi, per cui è opportuno mettere in pratica tutto quanto possibile per evitare di sudare o almeno per cercare di sudare il meno possibile:

  • vestirsi con abiti non aderenti fatti di tessuti freschi che lascino respirare la pelle evitando i tessuti sintetici; preferire quindi lino, cotone e tutte le fibre nobili.
  • non trascorrere troppo tempo in ambienti con aria condizionata in quanto l’aria secca tende a peggiorare tutte le patologie dermatologiche e di conseguenza anche la psoriasi; meglio areare gli ambienti in modo naturale aprendo le finestre magari abbassando le serrande per evitare il sole diretto.
  • evitare di esporsi al sole nelle ore più calde; per quanto è possibile concentrare anche le uscite nella prima mattina o tardo pomeriggio.

Psoriasi e depilazione

Chi soffre di questa patologia lo sa bene: qualunque trauma, dalle ferite o ustioni al grattarsi, può provocare la comparsa delle macchie tipiche , anche a distanza di qualche giorno. Per cui, anche nella depilazione, è importante procedere nel modo più delicato possibile. Buona norma è idratare bene la pelle, e una soluzione è quella di utilizzare la crema corpo Olimpia Cosmetics 100% naturale che idrata la pelle senza aggredirla. Il secondo passo è scegliere il metodo più adatto. Da evitare la ceretta che può provocare ustioni e si tratta di quella a caldo e ferite se fatta male e le creme depilatorie che possono provocare infiammazioni; preferire il rasoio che deve essere utilizzato con molta attenzione e comunque solo sulla pelle ben idratata.

Psoriasi e secchezza della pelle

E’ molto, molto importante tenere la pelle idratata; d’estate ci si fa la doccia più spesso e i continui lavaggi tendono a seccare la pelle favorendo la comparsa delle manifestazioni della psoriasi. La soluzione è utilizzare detergenti naturali e idratanti e dopo la doccia applicare un a buona crema ad azione lenitiva che idrati e mantenga la pelle morbida e idratata.

Il latte d’asina ha un naturale potere lenitivo e idratante; nei nostri cosmetici è abbinato ad oli naturali e burri vegetali e per questo sono un’eccellenza della cosmesi naturale. Trovi tutta la linea qui

Di |2021-07-21T18:09:38+02:00Luglio 21st, 2021|Senza categoria|0 Commenti

Cura del corpo in estate – beauty routine e idratazione

estate e idratazione In tanti hanno la convinzione che in estate sia necessaria meno attenzione per la cura del corpo; il caldo con l’abbondante sudorazione possono creare l’errata convinzione che non sia necessaria una corretta idratazione.

Sfatiamo questi falsi miti.

Al contrario, con l’estate si rende necessaria una maggiore attenzione alla salute della pelle passando dalla corretta idratazione alla protezione dal sole; è fondamentale la scelta dei prodotti giusti.

Quali prodotti scegliere

La crema corpo Olimpia è formulata in modo che ciascun principio attivo che la compone intervenga nell’idratazione profonda dell’epidermide; questo la rende estremamente efficace, anche nei casi di pelle molto secca.

E’ preferibile scegliere una crema che si assorba facilmente e con profumazioni naturali leggere. Ormai abbiamo imparato che le creme naturali hanno profumazioni molto leggere proprio perchè non contengono sostanze che possono risultare aggressive per la pelle.

Alcune accortezze per l’applicazione della crema corpo.

La crema deve essere applicata immediatamente dopo ogni doccia. A questo proposito poniamo l’attenzione sul fatto che non bisogna aumentare il numero delle docce l’estate in quanto questo comportamento contribuisce a rendere più secca la pelle. Anche qui entra in gioco la scelta del prodotto giusto che deve essere naturale e non aggressivo come il nostro bagno doccia della linea fresh, ideale per l’estate con la sua freschezza. E’ importante anche la temperatura dell’acqua che deve essere fredda o al massimo tiepida; questo apre i pori facilitando l’ assorbimento delle sostanze nutritive e rendendo quindi la crema più efficace. Della temperatura dell’acqua e della frequenza delle docce abbiamo parlato in un articolo che puoi trovare qui ; è opportuno leggerlo in quanto questo è un fattore importante che incide sull’azione della crema.crema corpo al 20 % di latte d'asina fresco

Cura della pelle ed esposizione al sole

In estate è normale essere esposti al sole; non solo al mare ma anche in montagna e nei parchi, e abbiamo imparato che è necessario proteggere la pelle dall’azione del sole sempre. Scegliamo una crema protettiva con fattore adeguato, tenendo conto anche del tipo di pelle e del fototipo. Nelle giornate trascorse al mare è opportuno ripetere l’applicazione della crema almeno ogni 2 ore ed in ogni caso dopo il bagno. La raccomandazione più importante è quella di evitare l’esposizione nelle ore più calde.  Tornati a casa, una doccia e una buona crema idratante. Sapete che la nostra crema corpo con le proprietà lenitive del latte d’asina unite a quelle degli oli e burri vegetali dona una immediata sensazione di benessere dopo l’esposizione al sole. Non contiene parabeni, oli minerali, nickel e la profumazione è senza allergeni.

Uno sguardo anche ai capelli.

L’estate richiama attenzione anche ai capelli: lavaggi frequenti, code, trecce e legamenti vari creano stress e rovinano i capelli rendendoli aridi e favorendo le doppie punte. Soprattutto nei mesi estivi è preferibile utilizzare shampoo naturali che in qualche modo ” riparano” o almeno leniscono il danneggiamento.

Conosci già i nostri prodotti? Per l’estate ti consigliamo di provarli; la crema corpo per esempio è un vero toccasana per la pelle e puoi provarla approfittando dello sconto di benvenuto che puoi scaricare subito ed utilizzare sin dal primo acquisto.

 

 

 

 

 

 

Di |2021-06-11T16:20:47+02:00Giugno 11th, 2021|Senza categoria|0 Commenti

Burri e oli vegetali: perchè scegliere prodotti che li contengono

Argania per olio di argan in cosmesi

Argania da cui si ricavano i semi per l’olio di Argan

Burri e oli vegetali sono ingredienti che fanno la differenza nei cosmetici; nel caso della linea Olimpia Cosmetics uniti al latte d’asina fresco rendono i nostri prodotti davvero di valore per la pelle.

Nella cosmesi i burri vegetali vengono utilizzati allo stato puro; ciascuna varietà ha proprietà specifiche che la caratterizzano Vediamo subito quali sono le caratteristiche dei burri e oli vegetali, e quali sono.

BURRO DI KARITE’

Si ricava dalla Vitellaria Paradoxa, un albero che cresce nella savana ed è noto anche come “albero della giovinezza”; il burro si ottiene da una lunga lavorazione dei semi che passa dall’ebollizione all’essicamento e infine alla macinazione.

Il burro ottenuto è una miscela di acidi grassi ognuno dei quali dona al burro una proprietà specifica; tra i vari acidi grassi i più noti sono l’acido oleico, l’acido linoleico e l’acido ialuronico, oltre alle vitamine A ed E note per l’effetto antiossidante.

Come componente dei prodotti cosmetici, il burro di karitè apporta vari benefici:

  • Proprietà idratanti: prezioso alleato in caso di pelle secca; unite all’alto potere idratante del latte d’asina, rende i nostri cosmetici amici per la pelle.
  • Proprietà nutrienti: ottimo in caso di pelle asfittica o capelli trattati.
  • Proprietà emollienti: dona sollievo in caso di scottature o dermatiti.
  • Proprietà antiossidanti: contrasta i segni dell’invecchiamento; un anti-age naturale.

In INCI è indicato col nome “Butyrospermum Parkii Butter”. Abbiamo parlato di come si legge l’INCI di un prodotto in questo articolo

 

OLIO DI MANDORLE DOLCI

Si ottiene dalla spremitura dei semi delle mandorle; le sue proprietà emollienti e lubrificanti sono note dall’antichità. In cosmesi è utilizzato come base per creme e prodotti protettivi.

Contiene gliceridi dell’acido oleico e linoleico e acidi grassi, tra i quali l’acido miristico. Utilizzato puro rende la pelle più elastica e  previene la formazione delle smagliature, per questo molto utile anche in gravidanza. Ricco di vitamina E, potente antiossidante naturale. Unito alle creme corpo  aumenta l’azione idratante, ma è un ottimo aiuto anche per calmare le irritazioni della pelle e per i massaggi.

In INCI è indicato come “Prunus amygdalus dulcis oil”; nella crema viso Gold compare al secondo posto dopo il latte d’asina.

 

OLIO DI JOJOBA

Si ottiene spremendo a freddo i semi della simmondsia chinensis, un arbusto che cresce in Arizona, Messico e California ed è comunemente noto come Jojoba. Si presenta sotto forma di cera liquida e ha una consistenza simile al sebo della pelle. Anche la struttura molecolare è simile e questo spiega buona parte dei suoi benefici; infatti lega in maniera naturale al film idrolipidico, senza occludere i pori.

Tra i suoi componenti principali zinco, iodio e rame, vitamina E, vitamine B2 e B3.

E’ particolarmente utile in caso di pelle secca, offre una protezione dagli agenti atmosferici; essendo un olio secco, è adatto anche alle pelli impure.

Ottimo da utilizzare anche per le mani in quanto è un olio leggero che si assorbe facilmente, non lascia la sensazione di unto e idrata lasciandole morbide. Uno dei nostri prodotti che lo contiene è la crema mani fresh per mani idratate e sempre morbide.

In INCI è indicato come “Simmondsia chinesis oil”

 

OLIO DI ARGAN

Si ricava dalla spremitura di mandorle contenute nel nocciolo del frutto dell’Argania, noto anche come albero della vita proprio per le proprietà cosmetiche, un albero che cresce nella parte desertica del Marocco.

Ricco di omega 3, omega 6 e vitamina E, è un potente anti-age, nutre a fondo pelle e capelli, lenisce irritazioni e arrossamenti, è considerato un ottimo rassodante per il corpo e utile nel prevenire le smagliature.

Le sue proprietà cosmetiche  offrono benefici a varie parti del corpo:

  • Poche gocce applicate in purezza nella pelle la rendono morbida e luminosa
  • E’ un potente antiossidante, protegge la pelle dalle aggressioni esterne e combatte la formazione delle rughe
  • Grazie alle sue proprietà idratanti ed emollienti, quest’olio è utile per prevenire e contrastare le eventuali irritazioni cutanee post-depilazione e post-epilazione.

In INCI è indicato come “Argania spinosa oil”

 

OLIO DI COCCO

Si ricava dai frutti del Cocos Nucifera tipico delle coste tropicali.  E’ un ottimo prodotto per l’uso cosmetico; ricco di vitamine, soprattutto A (anti radicali liberi) ed E (antiossidante), è molto nutriente e combatte secchezza e disidratazione, in più calma arrossamenti e bruciori grazie alla sua azione lenitiva.

Viene utilizzato spesso nella preparazione di saponi in quanto possiede un alto potere schiumogeno; contiene circa il 50% di acido laurico, un acido grasso saturo dalle spiccate proprietà antivirali, antimicotiche antifungine e per questo è molto utilizzato in preparazioni che richiedono proprietà antisettiche.

Ingrediente principale di molti solari e doposole,  è ottimo anche come impacco prima dello shampoo, per struccare viso e occhi, per riparare pelle secca e screpolature, ad esempio di mani o labbra, magari aggiunto al burro di karitè.

In INCI è indicato come “Cocus nucifera oil”

Tutti i nostri cosmetici presentano in formula burri e oli vegetali che uniti al latte d’asina fresco li rendono ottimi per la cura della pelle anche in caso di dermatiti e psoriasi.

Molti oli vegetali sono consigliati anche per uso alimentare per le loro proprietà benefiche; per co

Di |2021-05-15T10:11:51+02:00Maggio 14th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Capelli effetto paglia? Ecco perchè succede

Capelli effetto pagliaIl tanto odiato effetto paglia si manifesta quando i capelli sono molto secchi, assumono un aspetto spento e arido e tendono a spezzarsi facilmente, dando origine con altrettanta facilità alle doppie punte.

Una delle cause della secchezza è uno squilibrio ormonale, per cui la prima cosa da fare è indagare in questo senso per verificare e successivamente intervenire per migliorare la situazione.

Spesso però la causa principale è l’azione degli agenti ambientali, e soprattutto per le donne si tratta di un aspetto molto fastidioso proprio perchè i capelli assumono l’effetto paglia che trasmette un certo senso di trascuratezza.

Effetto Paglia – fattori ambientali

Come detto i fattori ambientali svolgono un ruolo di primo piano per la comparsa di capelli secchi; in particolare ciò che influisce maggiormente sono:

  • Intensa esposizione al sole
  • Azione del vento
  • Acqua salata

Se non possiamo agire sull’azione del vento, sull’esposizione al sole o all’acqua salata, ci sono altri fattori su cui possiamo intervenire per limitare i danni e rendere meno secchi i nostri capelli.

Tra questi fattori:

  • Trattamenti troppo frequenti quali decolorazioni, permanenti o semplicemente utilizzo del phon troppo vicino al cuoio capelluto; sono tutti comportamenti  che a lungo andare possono portare ad avere capelli secchi e che per questo è importante correggere o almeno limitare.
  • Utilizzo di detergenti o tinte troppo aggressive; gli shampoo non sono tutti uguali. Lo shampoo al latte d’asina con le proprietà del latte e degli oli naturali, è un prodotto naturale e molto delicato che deterge capelli e cuoio capelluto senza aggredirli e idratandoli. L’uso costante contribuisce a contrastare i capelli secchi e l’effetto paglia.
  • Contatto con sostanze aggressive come il cloro utilizzato nelle piscine; è importante lavare bene i capelli dopo la piscina proprio per eliminare tutto il cloro.

Come contrastare l’effetto paglia

Di seguito alcuni consigli per contrastare l’effetto paglia.

  • Come detto scegliere uno shampoo naturale, non aggressivo, ( quello al latte d’asina è un vero portento ) e ridurre i lavaggi. A questo proposito trovate alcune indicazioni sulla giusta frequenza in questo articolo.
  • Diminuire anche la quantità di shampoo utilizzata.
  • Soprattutto l’estate è utile proteggere i capelli utilizzando oli o spray contenenti filtri solari; abbiamo visto infatti che l’esposizione prolungata al sole è una delle cause principali dei capelli secchi.
  • Come spesso accade anche in questo caso un ruolo importante lo svolge l’alimentazione; preferire il mangiare sano ed equilibrato riducendo gli alimenti grassi e preferendo quelli ricchi di vitamine.

Un ulteriore aiuto viene dall’utilizzo di maschere specifiche che nutrono ed idratano il cuoio capelluto e i capelli. La puoi preparare anche tu in casa.

Una maschera facile da fare ed utile per i capelli secchi è quella al miele ed olio di oliva: ecco come si fa.

MASCHERA FAI DA TE MIELE ED OLIO DI OLIVA

Questa maschera per capelli secchi si prepara mescolando due cucchiai di olio di oliva e un pò di miele piuttosto fluido (se in casa avete quello compatto potete riscaldarlo giusto il necessario per renderlo fluido). Applicate la maschera sui capelli e lasciate agire circa mezz’ora; risciacquate i capelli e lavateli con lo shampoo al latte d’asina.

Cliccando qui trovate spiegato come farla, mentre a questo link potete vedere il video.

Di |2021-04-29T20:09:00+02:00Aprile 29th, 2021|Capelli, Salute e bellezza|0 Commenti

Pelle grassa, mista o secca? Imparare a riconoscerle

Quando si parla di cosmesi si individuano 3 tipi di pelle: grassa, mista e secca

E’ importante capire qual è la propria per individuare ed applicare i prodotti più adatti. Impariamo a conoscerne le caratteristiche.

Pelle secca

E’ una pelle carente di idratazione, tendente alla desquamazione, soggetta a rossori ed infiammazioni e da la sensazione che tira. Questi sono i sintomi principali della pelle secca che possono essere più o meno acuti in base alla parte del corpo in cui si manifesta. I primi sintomi di questo tipo di pelle, che compaiono all’inizio della disidratazione, sono l’aspetto teso e ruvido al tatto. Man mano che la perdita di acqua si accentua, se non curata, i sintomi evolvono portando la desquamazione, il forte prurito e le screpolature.  pelle-secca

Come detto, la pelle secca si può manifestare in tutto il corpo o solo in alcune zone o addirittura può manifestarsi in modi diversi a seconda della parte colpita. In particolare le mani, i piedi, le ginocchia e i gomiti sono le parti che tendono maggiormente ad estrema secchezza, estrema ruvidezza, piccoli tagli e forte prurito. La tendenza a seccarsi di queste parti è dovuta a più fattori tra i quali la maggiore esposizione agli eventi atmosferici durante tutto l’anno ( pensiamo a smog, sole, vento, freddo …) ma anche al fatto che in queste zone sono presenti meno ghiandole sebacee, responsabili della produzione del sebo che contribuisce a mantenere idratata la pelle. Per questo è importante durante tutto l’anno utilizzare una buona crema ad alto potere idratante; un valido aiuto è la nostra crema corpo al latte d’asina che , grazie a due diverse concentrazioni di latte d’asina, sono adatte a tutti i tipi di pelle.

Nel viso la secchezza può essere molto fastidiosa agevolando il processo di invecchiamento cutaneo; particolare attenzione meritano in questo senso  le guance, il contorno occhi e le labbra che arrivano facilmente a screpolarsi  assumendo quell’antiestetico aspetto rugoso. In questo caso la crema viso al 20% sarà perfetta per le pelli più giovani mentre quella al 60 % di latte d’asina è ideale per le pelli mature.

In caso di pelle secca è importante stabilirne le cause; ci sono patologie che la determinano come la psoriasi e le dermatiti. Sono tante le testimonianze di persone affette da psoriasi che trovano nelle nostre creme un valido aiuto per contrastarle e attenuare il fastidio. Se avete questi problemi e volete provare un nostro prodotto potete scaricare il buono sconto compilando il form e lo potrete utilizzare subito, sin dal primo acquisto.

Pelle grassa

pelle-grassaParliamo ora della pelle grassa. Si presenta untuosa. ruvida e dal colorito spento. Spesso, soprattutto in età adolescenziale, presenta lesioni acneiche. Frequente tra gli adolescenti, in molti casi la pelle grassa si mantiene tale anche in età adulta.  Per capire se la propria pelle è grassa si può fare un semplice test: poggiamo su una parte del viso un dischetto da make up pulito o una pezza di cotone premendo leggermente, se togliendolo rimane un residuo untuoso la pelle è grassa. Importante ricordare che la pelle grassa è tale in tutto il viso; se le caratteristiche si presentano solo in alcune parti del viso, in particolare nella così detta zona T, la pelle è mista.

A cosa è dovuta la pelle grassa? In questo tipo di pelle si ha un’azione intensa delle ghiandole sebacee; l’eccesso di sebo prodotto dona alla pelle l’aspetto tipico untuoso, spento. Questa condizione può essere aggravata da un’alimentazione squilibrata, dall’assunzione di alcuni farmaci e da una detergenza scorretta. 

Seguire alcune indicazioni aiuterà a migliorare l’aspetto della pelle:

  • effettuare periodici trattamenti esfolianti in modo da levigare la pelle e favorire un ricambio cellulare; puoi preparare un esfoliante con ciò che hai in casa, per esempio questo
  • proteggere la pelle dal sole; in caso di esposizione al sole, anche al parco o a passeggio in città, proteggere sempre la pelle con una buona protezione solare
  • adottare un’alimentazione equilibrata; limitare il consumo di grassi animali, alcol e zuccheri raffinati e preferire pesce, carni bianche, cereali integrali, frutta e verdura di stagione.
  • evitare lavaggi troppo frequenti, limitare a 2 / 3 al giorno e non di più.
  • utilizzare i cosmetici giusti; naturali e non aggressivi, sarà sufficiente leggere l’INCI. La nostra crema viso al 20% è perfetta in caso di pelle grassa.

Un’ottima soluzione per il trattamento di questo tipo di pelle è utilizzare prima il latte detergente Olimpia Cosmetics e poi applicare la crema viso nel modo corretto, come abbiamo illustrato nell’articolo che trovi qui

Pelle mista

E’ un tipo di pelle non uniforme che presenta contemporaneamente delle zone in cui la pelle è grassa ed altre in cui è secca e arida. La pelle mista è piuttosto frequente e spesso viene scambiata per pelle grassa proprio perchè l’aspetto che salta di più all’occhio è quello untuoso della zona T in cui si manifesta la pelle grassa. pelle-mista

 

Le caratteristiche della pelle grassa si manifestano soprattutto nella zona fronte naso e mento. In questa zona la pelle apparirà lucida, oleosa e con acne e punti neri.

La pelle sarà tendenzialmente secca nella zona del contorno occhi, lungo il perimetro delle labbra e sul collo dove apparirà arida, secca e desquamata.

Per questo tipo di pelle è molto influente la predisposizione genetica, ma altrettanto importanti sono eccessiva detersione, utilizzo di prodotti non naturali e molto aggressivi.

Per prendersi cura della pelle mista la cosa più sensata da fare è trattarla con prodotti naturali che siano adatti alla pelle dominante; chi ha la pelle mista infatti ha una pelle dominante sull’altra. Individuandola e utilizzando prodotti adatti a quel tipo di pelle si riuscirà a gestirla. Anche in questo caso i cosmetici al latte d’asina Olimpia Cosmetics rappresentano un valido aiuto.

Di |2021-04-13T17:53:15+02:00Aprile 13th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Come cambia la pelle dopo i 40 anni

La pelle è viva e si trasforma; nel corso della vita di un uomo cambia, da estremamente delicata e sensibile nei neonati diventa più spessa e con rughe man mano che si va avanti negli anni a causa dell’invecchiamento cutaneo, passando per l’adolescenza quando è caratterizzata dall’acne.

Così come cambiano le nostre esigenze man mano che cresciamo, allo stesso modo la pelle ha bisogni diversi nell’arco della vita. E anche le cure e i trattamenti devono essere specifici ed adatti ad ogni fase.

In questo articolo tratteremo in modo specifico la pelle oltre i 40 anni. Ma prima ricordiamo a grandi linee come la composizione della pelle.


composizione della pelle

Come è fatta la pelle

La pelle ha una struttura a strati: l’ipoderma è la parte più profonda, lo strato intermedio è il derma e la parte più superficiale è l’epidermide. Ciascuno di questi strati è soggetto a modifiche nel corso degli anni. Così come cambiano le nostre esigenze, allo stesso modo cambiano le esigenze della nostra pelle. Più staremo attenti a dare le giuste attenzioni, più gestiremo in modo ottimale l’invecchiamento della pelle.

Se i primi segni dell’invecchiamento si scorgono dalla fine dei 20, è a partire dai 40 che sono più evidenti. Già dai 30 si assiste alla perdita di elasticità, alla perdita della naturale umidità e al rallentamento del metabolismo cellulare.

Il nostro intento è parlare del cambiamento della pelle dai 40 anni in sù. Per farlo individuiamo due fasce: dai 40 alla fine dei 50 e dai 60 ai 70 anni.

La pelle dai 40 ai 50 anni

In questa fascia di età la regolarità della struttura della pelle così come l’abbiamo vista poco più sù viene gradualmente meno e così la disposizione degli strati tipica dell’epidermide viene meno.  come è fatta l'epidermide

Questo è dovuto al fatto che si formano meno cellule, quelle esistenti si restringono e gli strati sono sempre più sottili. Da questo dipende

  • maggiore ruvidezza e secchezza
  • la comparsa delle così dette macchie dell’età
  • peggioramento del sistema che regola la guarigione da ferite con conseguente maggiore facilità di infezione.

Se questo è ciò che accade a livello di epidermide, le modifiche avvengono anche a livello di derma, la parte più profonda sottostante l’epidermide. I tessuti connettivi perdono la capacità di legare l’acqua e le fibre degenerano perdendo elasticità e causando la comparsa di rughe inizialmente sottili. Allo stesso tempo anche i vasi sanguigni subiscono un rallentamento della circolazione riducendo anche la luminosità. Quindi, strati più sottili, perdita di elasticità e luminosità, incapacità di mantenere la naturale idratazione sono le caratteristiche della pelle dopo i 40 anni, che appare spenta e secca.

E’ necessario integrare ciò che la pelle non produce autonomamente con dei prodotti ad hoc, che siano naturali e non aggressivi. Purtroppo in commercio ci sono tanti prodotti che sortiscono effetti miracolosi ma ahimè aggrediscono la pelle danneggiandola in modo ancor più grave di ciò per cui sono utilizzati. Siamo particolarmente orgogliosi dei nostri cosmetici, completamente naturali, che hanno alla base grandi quantità di latte d’asina ad alto potere idratante.

Ma vediamo cosa succede alla pelle durante i 60 e per tutti i 70 anni.

La pelle dai 60 ai 70 anni

Le modifiche della pelle continuano rendendola più sensibile. La rigenerazione rallenta ulteriormente e assistiamo a tre categorie di problemi:

  • La pelle produce sempre meno Acido Ialuronico causando sempre maggior secchezza e favorendo la comparsa di rughe sempre più importanti: ecco perchè soprattutto dopo una certa età sono da preferire i cosmetici al 60 % di latte d’asina – contengono acido ialuronico che rende possibile l’effetto antiage in modo del tutto naturale.
  • Aumenta sempre di più anche la perdita di elasticità causata dal rallentamento della rigenerazione cutanea. Il processo di guarigione è ormai compromesso, sono più probabili infezioni cutanee.
  • Compaiono in modo più insistente le macchie dell’età poichè aumenta notevolmente la sensibilità ai raggi UV e la pelle è particolarmente soggetta alla iperpigmentazione.

Conclusioni

Questo è in linea di massima il decorso naturale della vita della pelle. Ci sono delle condizioni però che possono accelerare il processo di invecchiamento: basti pensare all’esposizione al sole senza adeguata protezione o , nel quotidiano, alla mancanza di cure per la pelle stessa. Non applicare una buona crema su viso, mani e corpo vuol dire rendere vita facile ai cambiamenti che abbiamo descritto. Altrettanto pericoloso è utilizzare prodotti non adatti al tipo specifico di pelle.

I nostri cosmetici che sono costituiti da latte d’asina e oli naturali sono un valido aiuto per tutti i tipi di pelle perché sono formulati con due diverse concentrazioni di latte d’asina: al 20 % per pelli più giovani e al 60 % per pelli più mature. L’azione riparatrice del latte d’asina li rende ideali anche in caso di psoriasi e dermatiti. Approfitta dello sconto di benvenuto per provarli, non li lascerete più 😉

 

Per approfondire tutti gli argomenti relativi alla pelle, clicca qui !

Di |2021-03-29T19:31:36+02:00Marzo 29th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Latte d’asina e cicatrici

Latte d'asina e cicatriciLe cicatrici sono i segni di ferite ormai guarite; spesso indelebili, è sempre difficile attenuarle per renderle meno visibili. E allora cerchiamo di evitare che si formino….

Vediamo in che modo l’idratazione della pelle può essere efficace nel contrastare la creazione delle cicatrici post traumatiche.

Cos’è una cicatrice?

La cicatrice è il frutto della riparazione della pelle a seguito di un taglio, una sbucciatura, un graffio, un’ustione. Se il trauma riguarda gli strati più profondi la cicatrice sarà più visibile, al contrario in caso di ferite superficiali la guarigione non lascerà il segno.

In pratica a seguito di un taglio l’organismo attua un processo di guarigione creando nuovo tessuto cognitivo; questo processo avviene grazie al collagene che, dagli strati più profondi, risale in superficie e va a chiudere la ferita.

La pelle rigenerata non è liscia e perfetta e tende  a creare una crosticina che, una volta seccata, si stacca lasciando il segno. Ed è proprio in questa fase che diventa fondamentale prendersi cura della pelle per “controllare” la formazione delle cicatrici.

Come curare la ferita per evitare cicatrici

A trauma appena accaduto è bene lavare con cura la parte per eliminare eventuali detriti; asciugare bene la parte, tamponando delicatamente con una garza sterile in modo da tenerla perfettamente pulita ; infine applicare una soluzione antisettica e coprire. Evitare di lasciare la ferita ad asciugare all’aria in modo da non facilitare la formazione di croste. Infatti è molto importante tenere la ferita umida proprio per evitare le croste e di conseguenza le cicatrici. A guarigione avvenuta tenere costantemente idratata la parte utilizzando una crema naturale ad alta idratazione come quelle al latte d’asina.

In che modo il latte d’asina aiuta in caso di cicatrici

Il latte d’asina è un alleato della pelle per diversi motivi; intanto stimola la produzione del collagene e la rigenerazione dei tessuti, al punto da risultare un ottimo anti age. Nello specifico, applicandola a guarigione avvenuta, ammorbidirà il nuovo tessuto uniformandolo al resto della pelle, in modo da rendere la cicatrice poco visibile.

Le proprietà lenitive e liscianti del latte d’asina lo rendono uno dei prodotti più preziosi per la cura della pelle.

Il latte d’asina contiene un’incredibile quantità di acidi grassi, vitamina A, B1. B2, B6, C, D ed E, sali minerali ed è ricco di proteine ​​che aiutano a mantenere la pelle morbida e setosa. Grazie a questa composizione, il latte d’asina è estremamente efficace per la pelle secca e combattere le rughe agendo come un fantastico tensore naturale della pelle.

I principali ingredienti attivi del latte d’asina agiscono come antiossidanti, proteggendo la pelle dai radicali liberi che ne causano l’invecchiamento, consentendo la rigenerazione dei tessuti e ottenendo come risultato una pelle più morbida e liscia e dall’aspetto giovane e sano.

Il retinolo contenuto nel latte d’asina in dosi molto elevate, accelera il processo di produzione di collagene, mantenendo le fibre di elastina intatte e permettendo quindi alla pelle di mantenere la sua compattezza ed elasticità che si perde con gli anni, con il risultato di rallentare visibilmente l’invecchiamento cutaneo. Mantiene, inoltre, l’idratazione cellulare formando una pellicola elastica sulla superficie della pelle ed agendo come esfoliante naturale.

Il latte di asina contiene, inoltre, elevate quantità di lisozima che ha la proprietà di alleviare i disturbi di alcune malattie cutanee come la psoriasi, l’acne, l’eczema e dermatiti di vario genere.

Per conoscere i cosmetici al latte d’asina Olimpia Cosmetics clicca qui

 

Di |2021-03-09T17:22:43+01:00Marzo 9th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti
Torna in cima