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Come cambia la pelle dopo i 40 anni

La pelle è viva e si trasforma; nel corso della vita di un uomo cambia, da estremamente delicata e sensibile nei neonati diventa più spessa e con rughe man mano che si va avanti negli anni a causa dell’invecchiamento cutaneo, passando per l’adolescenza quando è caratterizzata dall’acne.

Così come cambiano le nostre esigenze man mano che cresciamo, allo stesso modo la pelle ha bisogni diversi nell’arco della vita. E anche le cure e i trattamenti devono essere specifici ed adatti ad ogni fase.

In questo articolo tratteremo in modo specifico la pelle oltre i 40 anni. Ma prima ricordiamo a grandi linee come la composizione della pelle.


composizione della pelle

Come è fatta la pelle

La pelle ha una struttura a strati: l’ipoderma è la parte più profonda, lo strato intermedio è il derma e la parte più superficiale è l’epidermide. Ciascuno di questi strati è soggetto a modifiche nel corso degli anni. Così come cambiano le nostre esigenze, allo stesso modo cambiano le esigenze della nostra pelle. Più staremo attenti a dare le giuste attenzioni, più gestiremo in modo ottimale l’invecchiamento della pelle.

Se i primi segni dell’invecchiamento si scorgono dalla fine dei 20, è a partire dai 40 che sono più evidenti. Già dai 30 si assiste alla perdita di elasticità, alla perdita della naturale umidità e al rallentamento del metabolismo cellulare.

Il nostro intento è parlare del cambiamento della pelle dai 40 anni in sù. Per farlo individuiamo due fasce: dai 40 alla fine dei 50 e dai 60 ai 70 anni.

La pelle dai 40 ai 50 anni

In questa fascia di età la regolarità della struttura della pelle così come l’abbiamo vista poco più sù viene gradualmente meno e così la disposizione degli strati tipica dell’epidermide viene meno.  come è fatta l'epidermide

Questo è dovuto al fatto che si formano meno cellule, quelle esistenti si restringono e gli strati sono sempre più sottili. Da questo dipende

  • maggiore ruvidezza e secchezza
  • la comparsa delle così dette macchie dell’età
  • peggioramento del sistema che regola la guarigione da ferite con conseguente maggiore facilità di infezione.

Se questo è ciò che accade a livello di epidermide, le modifiche avvengono anche a livello di derma, la parte più profonda sottostante l’epidermide. I tessuti connettivi perdono la capacità di legare l’acqua e le fibre degenerano perdendo elasticità e causando la comparsa di rughe inizialmente sottili. Allo stesso tempo anche i vasi sanguigni subiscono un rallentamento della circolazione riducendo anche la luminosità. Quindi, strati più sottili, perdita di elasticità e luminosità, incapacità di mantenere la naturale idratazione sono le caratteristiche della pelle dopo i 40 anni, che appare spenta e secca.

E’ necessario integrare ciò che la pelle non produce autonomamente con dei prodotti ad hoc, che siano naturali e non aggressivi. Purtroppo in commercio ci sono tanti prodotti che sortiscono effetti miracolosi ma ahimè aggrediscono la pelle danneggiandola in modo ancor più grave di ciò per cui sono utilizzati. Siamo particolarmente orgogliosi dei nostri cosmetici, completamente naturali, che hanno alla base grandi quantità di latte d’asina ad alto potere idratante.

Ma vediamo cosa succede alla pelle durante i 60 e per tutti i 70 anni.

La pelle dai 60 ai 70 anni

Le modifiche della pelle continuano rendendola più sensibile. La rigenerazione rallenta ulteriormente e assistiamo a tre categorie di problemi:

  • La pelle produce sempre meno Acido Ialuronico causando sempre maggior secchezza e favorendo la comparsa di rughe sempre più importanti: ecco perchè soprattutto dopo una certa età sono da preferire i cosmetici al 60 % di latte d’asina – contengono acido ialuronico che rende possibile l’effetto antiage in modo del tutto naturale.
  • Aumenta sempre di più anche la perdita di elasticità causata dal rallentamento della rigenerazione cutanea. Il processo di guarigione è ormai compromesso, sono più probabili infezioni cutanee.
  • Compaiono in modo più insistente le macchie dell’età poichè aumenta notevolmente la sensibilità ai raggi UV e la pelle è particolarmente soggetta alla iperpigmentazione.

Conclusioni

Questo è in linea di massima il decorso naturale della vita della pelle. Ci sono delle condizioni però che possono accelerare il processo di invecchiamento: basti pensare all’esposizione al sole senza adeguata protezione o , nel quotidiano, alla mancanza di cure per la pelle stessa. Non applicare una buona crema su viso, mani e corpo vuol dire rendere vita facile ai cambiamenti che abbiamo descritto. Altrettanto pericoloso è utilizzare prodotti non adatti al tipo specifico di pelle.

I nostri cosmetici che sono costituiti da latte d’asina e oli naturali sono un valido aiuto per tutti i tipi di pelle perché sono formulati con due diverse concentrazioni di latte d’asina: al 20 % per pelli più giovani e al 60 % per pelli più mature. L’azione riparatrice del latte d’asina li rende ideali anche in caso di psoriasi e dermatiti. Approfitta dello sconto di benvenuto per provarli, non li lascerete più 😉

 

Per approfondire tutti gli argomenti relativi alla pelle, clicca qui !

Di |2021-03-29T19:31:36+02:00Marzo 29th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Latte d’asina e cicatrici

Latte d'asina e cicatriciLe cicatrici sono i segni di ferite ormai guarite; spesso indelebili, è sempre difficile attenuarle per renderle meno visibili. E allora cerchiamo di evitare che si formino….

Vediamo in che modo l’idratazione della pelle può essere efficace nel contrastare la creazione delle cicatrici post traumatiche.

Cos’è una cicatrice?

La cicatrice è il frutto della riparazione della pelle a seguito di un taglio, una sbucciatura, un graffio, un’ustione. Se il trauma riguarda gli strati più profondi la cicatrice sarà più visibile, al contrario in caso di ferite superficiali la guarigione non lascerà il segno.

In pratica a seguito di un taglio l’organismo attua un processo di guarigione creando nuovo tessuto cognitivo; questo processo avviene grazie al collagene che, dagli strati più profondi, risale in superficie e va a chiudere la ferita.

La pelle rigenerata non è liscia e perfetta e tende  a creare una crosticina che, una volta seccata, si stacca lasciando il segno. Ed è proprio in questa fase che diventa fondamentale prendersi cura della pelle per “controllare” la formazione delle cicatrici.

Come curare la ferita per evitare cicatrici

A trauma appena accaduto è bene lavare con cura la parte per eliminare eventuali detriti; asciugare bene la parte, tamponando delicatamente con una garza sterile in modo da tenerla perfettamente pulita ; infine applicare una soluzione antisettica e coprire. Evitare di lasciare la ferita ad asciugare all’aria in modo da non facilitare la formazione di croste. Infatti è molto importante tenere la ferita umida proprio per evitare le croste e di conseguenza le cicatrici. A guarigione avvenuta tenere costantemente idratata la parte utilizzando una crema naturale ad alta idratazione come quelle al latte d’asina.

In che modo il latte d’asina aiuta in caso di cicatrici

Il latte d’asina è un alleato della pelle per diversi motivi; intanto stimola la produzione del collagene e la rigenerazione dei tessuti, al punto da risultare un ottimo anti age. Nello specifico, applicandola a guarigione avvenuta, ammorbidirà il nuovo tessuto uniformandolo al resto della pelle, in modo da rendere la cicatrice poco visibile.

Le proprietà lenitive e liscianti del latte d’asina lo rendono uno dei prodotti più preziosi per la cura della pelle.

Il latte d’asina contiene un’incredibile quantità di acidi grassi, vitamina A, B1. B2, B6, C, D ed E, sali minerali ed è ricco di proteine ​​che aiutano a mantenere la pelle morbida e setosa. Grazie a questa composizione, il latte d’asina è estremamente efficace per la pelle secca e combattere le rughe agendo come un fantastico tensore naturale della pelle.

I principali ingredienti attivi del latte d’asina agiscono come antiossidanti, proteggendo la pelle dai radicali liberi che ne causano l’invecchiamento, consentendo la rigenerazione dei tessuti e ottenendo come risultato una pelle più morbida e liscia e dall’aspetto giovane e sano.

Il retinolo contenuto nel latte d’asina in dosi molto elevate, accelera il processo di produzione di collagene, mantenendo le fibre di elastina intatte e permettendo quindi alla pelle di mantenere la sua compattezza ed elasticità che si perde con gli anni, con il risultato di rallentare visibilmente l’invecchiamento cutaneo. Mantiene, inoltre, l’idratazione cellulare formando una pellicola elastica sulla superficie della pelle ed agendo come esfoliante naturale.

Il latte di asina contiene, inoltre, elevate quantità di lisozima che ha la proprietà di alleviare i disturbi di alcune malattie cutanee come la psoriasi, l’acne, l’eczema e dermatiti di vario genere.

Per conoscere i cosmetici al latte d’asina Olimpia Cosmetics clicca qui

 

Di |2021-03-09T17:22:43+01:00Marzo 9th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Cosa sono i cosmetici?

Cosa sono i cosmeticiLi usiamo sempre, ogni giorno. Olimpia vende cosmetici al latte d’asina… ma in definitiva, cosa sono i cosmetici?

Per molti il termine cosmetici equivale a trucchi: ombretto, rossetto, fondotinta…..

In realtà con il termine cosmetici si definiscono tutti i prodotti dedicati alla cura del corpo e dell’igiene della persona; il dentifricio è un cosmetico, ma anche il sapone, il dopobarba e naturalmente le creme corpo, viso e mani come quelle di Olimpia Cosmetics.

Ma quindi cosa sono i cosmetici? Quali prodotti possono essere considerati tali? Facciamo un po’ di chiarezza.

 

 

Cosa sono i cosmetici – definizione

Il Regolamento Europeo 1223/2009  definisce cosmetico “una qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei “

In definitiva un prodotto per essere definito cosmetico deve rispettare alcune caratteristiche:

  • Devono essere sostanze o miscele; questo include i prodotti cui abbiamo accennato prima ed esclude extension, tatuaggi, piercing e brillantini per denti che invece sono oggetti che in quanto tali non possono essere definiti cosmetici.
  • Zona di applicazione; i cosmetici possono essere definiti tali se si applicano alle superfici esterne del corpo, nei denti o nelle mucose della bocca; saponi, dentifrici, creme per la cura e il benessere della persona, creme dopobarba ….. Non sono invece da considerare cosmetici spray o creme o qualsiasi prodotto che viene applicato internamente al corpo.
  • Come da definizione i cosmetici hanno lo scopo esclusivo o quantomeno prevalente di pulire, profumare, modificare l’aspetto, proteggere, mantenere in buono stato le parti del corpo cui si applicano o correggere gli odori corporei. Ne consegue che non sono cosmetici quei prodotti che hanno lo scopo di prevenire o curare patologie anche estetiche.

Alla luce di quanto detto emerge che con molta facilità può crearsi confusione sulla identificazione di cosmetici, farmaci e presidi medici. Eppure si tratta di una differenza importante anche per ciò che riguarda le aspettative che il consumatore matura in riferimento all’uso del prodotto in oggetto.

Cosmetici, farmaci e dispositivi medici – definizioni e differenze

Si tratta quindi di una differenza basata sulla funzione del prodotto. In alcuni casi è molto semplice riconoscere la categoria di appartenenza, in altri la differenza è meno netta e si rivela fondamentale tenere a mente le tre definizioni:

Farmaco: l’Agenzia del farmaco lo definisce come una sostanza o un’associazione di sostanze impiegata per curare o prevenire le malattie (è il caso dei vaccini). Il Ministero della salute integra la definizione specificando che deve potere essere usato sull’uomo allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un’azione farmacologica, immunologica o metabolica, ovvero di stabilire una diagnosi medica. 

Dispositivo medico: è qualsiasi strumento, impianto o sostanza, impiegato a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia o di un problema. A differenza del farmaco, non ha attività farmacologica.

Sia il farmaco che il dispositivo medico possono essere assunti o applicati sia internamente che esternamente, non hanno le limitazioni di applicazione che invece hanno i cosmetici.

E’ evidente che i cosmetici, a differenza di farmaci e dispositivi medici, non intervengono direttamente  su patologie ma si limitano a mantenere in buono stato le parti di applicazione, contribuendo ( quindi non come azione esclusiva ma aiutano) a prevenire alcune patologie. 

Un esempio sono i nostri prodotti che aiutano a contrastare le dermatiti e in generale le screpolature dovute a disidratazione. Altro esempio di cosmetici che contribuiscono a prevenire patologie sono le creme solari che applicate in zone esterne del corpo così come previsto dalla definizione di cosmetico, aiutano a non ustionare la pelle con tutte le conseguenze.

E’ importante fare chiarezza su alcuni argomenti dati spesso per scontati.

Ora vi possiamo presentare i nostri cosmetici al latte d’asina? 😉

 

Di |2021-02-12T19:02:44+01:00Febbraio 12th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Come trattare la pelle secca dei neonati

cura_della_pelle_del_neonatoSe hai figli hai sicuramente notato la pelle secca dei neonati; ebbene appena nati i neonati hanno la pelle molto sottile, quasi trasparente; per questo è molto sensibile e completamente assorbente. Questo la rende molto secca e particolarmente soggetta a screpolature fino anche alla desquamazione.

 

Perchè la pelle dei neonati è così secca?

Alla nascita la pelle è quasi completamente priva di ghiandole sebacee che servono appunto per nutrire e lubrificare la pelle. Mani, viso, gomiti e ginocchia  sono le parti del corpo più esposte a secchezza. Per prevenirla e contrastarla è necessario adottare tutte le precauzioni previste dalla puericultura e scegliere i prodotti giusti ma senza eccessi. L’abuso di prodotti, per quanto delicati e ipoallergenici, potrebbe causare irritazioni ed allergie.

 

Il bagnetto

E’ un momento importantissimo per prendersi cura della pelle del neonato; il bagnetto quotidiano, di breve durata con acqua tiepida, aiuta sia a “pulire” la pelle dagli effetti dell’inquinamento ambientale sia a far rilassare il bambino. I detergenti da utilizzare devono essere quanto più naturali possibile; da evitare i prodotti commerciali con profumazioni, siliconi e parabeni. Il bagno crema Olimpia Cosmetics, per la sua formula, è ottimo per il bagnetto.

Attenzione perchè in commercio esistono prodotti che magari hanno la dicitura baby ma contengono sostanze poco adatte alla pelle delicatissima del bambino.

Detergenti delicatissimi non bruceranno gli occhi in caso di contatto e lasceranno la pelle morbida. Lo shampoo Olimpia Cosmetics è particolarmente indicato per la crosta lattea dei bambini, come per tutti i detergenti è importante non abusarne.

In caso di pelle molto secca e screpolata è utile associare al bagnetto una crema idratante naturale e delicata.

 

Idratazione

Oltre il bagnetto, la secchezza della pelle deve essere contrastata con l’idratazione. Per quanto i pannolini siano progettati per essere sempre meno “aggressivi” a contatto con la pelle dei bambini, ad ogni cambio è necessario idratare la zona con i prodotti giusti. Evitare assolutamente di esagerare con l’applicazione di creme  o paste emollienti (come quelle all’ossido di zinco) per la zona del pannolino: applicarne strati spessi, sulla pelle sana e ad ogni cambio, contribuisce alla macerazione della pelle, a favorire irritazioni e complicanze infettiveE’ sufficiente un sottile strato di crema idratante delicata di facile assorbimento.

Stessa indicazione riguarda le salviette umidificate per l’igiene: vanno evitate o quantomeno limitate nell’uso. Quando possibile meglio sostituirle con acqua di rubinetto o detergenti senza risciacquo.

 

Irritazioni – come evitarle

Le irritazioni della zona pannolino sono piuttosto frequenti. Per ridurle è utile osservare alcuni accorgimenti:

  • cambiare il pannolino con frequenza;
  • detergere la pelle quando la zona è sporca;
  • non applicare creme se la pelle non ne ha bisogno;
  • in caso di secchezza applicare uno strato sottilissimo di crema, due volte al giorno;
  • niente eccessi.

 

Abbiamo capito come trattare la pelle secca dei neonati  e quali prodotti utilizzare; parola d’ordine non eccedere nell’utilizzo !

Conosci i nostri prodotti? Sono ideali anche in caso di psoriasi e dermatiti atopiche ! Se non sei ancora iscritto alla nostra newsletter, fallo subito! Ricevi un buono sconto da utilizzare fin dal tuo primo acquisto!

Di |2021-02-01T15:32:53+01:00Febbraio 1st, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Vitamina C – elemento distintivo del siero viso

Vitamina C e siero visoSin da piccole ci siamo sentite ripetere più volte che la Vitamina C è importante e fa bene. Spremute di arance hanno contrassegnato gli inverni… Ma ciò che abbiamo capito da adulte è che la Vitamina C è importante anche per la salute e bellezza della pelle.

La Vitamina C è un elemento fondamentale che deve essere parte integrante della beauty routine quotidiana in quanto aiuta a restituire al proprio viso una naturale luminosità, a ridurre le rughe e contribuisce a contrastare anche altri tipi di inestetismi quali ad esempio le borse sotto gli occhi o le macchie provocate dall’acne

Il siero viso Olimpia Cosmetics è costituito per il 30 % da latte d’asina, ricco di Vitamina C; l’azione benefica è amplificata anche dalla elevata quantità di acidi grassi, vitamina A, B1. B2, B6, C, D ed E, sali minerali e proteine che contribuiscono a contrastare le rughe.

Ideale ancor di più per chi vive nelle zone ad alto inquinamento; infatti proprio grazie all’azione antiossidante il siero viso Olimpia Cosmetics a base di Vitamina C contribuisce a proteggere la pelle dai danni provocati dal fumo e dal sole.

Latte d’asina – Vitamina C ma non solo

Il latte d’asina contiene un’incredibile quantità di acidi grassi, vitamina A, B1. B2, B6, C, D ed E, sali minerali ed è ricco di proteine ​​che aiutano a mantenere la pelle morbida e setosa. Grazie a questa composizione, il latte d’asina è estremamente efficace per la pelle secca e combattere le rughe agendo come un fantastico tensore naturale della pelle.

I principali ingredienti attivi del latte d’asina agiscono come antiossidanti, proteggendo la pelle dai radicali liberi che ne causano l’invecchiamento, consentendo la rigenerazione dei tessuti e ottenendo come risultato una pelle più morbida e liscia e dall’aspetto giovane e sano.

Il retinolo contenuto nel latte d’asina in dosi molto elevate, accelera il processo di produzione di collagene, mantenendo le fibre di elastina intatte e permettendo quindi alla pelle di mantenere la sua compattezza ed elasticità che si perde con gli anni, con il risultato di rallentare visibilmente l’invecchiamento cutaneo. Mantiene, inoltre, l’idratazione cellulare formando una pellicola elastica sulla superficie della pelle ed agendo come esfoliante naturale.

Il latte di asina contiene, inoltre, elevate quantità di lisozima che ha la proprietà di alleviare i disturbi di alcune malattie cutanee come la psoriasi, l’acne, l’eczema e dermatiti di vario genere.

Le linee Olimpia Cosmetics

Tutti i cosmetici Olimpia contengono latte d’asina fresco in diverse quantità : 60 % e 20 %.

Della Linea Fresh composta da prodotti che contengono il 20 % di latte d’asina fanno parte crema mani, crema viso  e bagnodoccia.

Della Linea Gold  composta principalmente da prodotti che contengono il 60 % di latte d’asina fanno parte crema viso, crema mani, bagno doccia, crema corpo, bagno crema, latte detergente, siero viso, shampoo e crema dopobarba.

Completano i prodotti Olimpia Cosmetics il burro cacao e i saponi.

Puoi acquistare i nostri prodotti cliccando qui.

 

 

 

Di |2021-01-20T21:52:14+01:00Gennaio 18th, 2021|Salute e bellezza|0 Commenti

Pelle spenta? Forse hai la pelle asfittica

pelle spenta e asfitticaSe la tua pelle è spenta e con un colorito grigio forse hai la pelle asfittica!

Cos’è la pelle asfittica

Si tratta di una complicanza della pelle mista o grassa, causata principalmente da una eccessiva produzione di sebo e si caratterizza proprio dall’aspetto spento e dal colorito tendente al grigio. Spesso compaiono brufoletti e punti neri. Pur essendo disidratata in superficie, la pelle presenta impurità che la rendono oleosa e non uniforme, a causa di un sebo più denso; l’ ispessimento dello strato corneo ne impedisce la corretta traspirazione.

Cause e rimedi

Abbiamo detto che all’origine vi è una eccessiva produzione di sebo: questo fa si che la pelle pur essendo disidratata in superficie presenta impurità che la rendono oleosa e non uniforme, proprio a causa di un sebo più denso, e la presenza di cornee sfaldate ostacola la normale traspirazione cutanea (scopri l’anatomia della cute).

La causa principale è l’utilizzo di cosmetici non adatti al proprio tipo pelle, mentre le errate abitudini alimentari possono aggravare la situazione.
La gestione della pelle asfittica necessita di pratiche igieniche quotidiane e di cosmetici naturali non aggressivi, che possano attenuare le imperfezioni esistenti.

Diventa fondamentale la corretta beauty routine al mattino e alla sera utilizzando i prodotti giusti. Formulazioni troppo ricche e sostanze chimiche possono peggiorare la situazione occludendo ulteriormente i pori e favorendo la comparsa di inestetismi difficili da eliminare.

Quando scegliete i prodotti con cui trattare la pelle asfittica prestate particolare attenzione alle formule; uno sguardo attento all’INCI migliora l’aspetto e la salute della pelle.

I nostri cosmetici

I cosmetici Olimpia Cosmetics sono naturali e senza parabeni; l’alta concentrazione di latte d’asina accentua l’azione idratante. Per un’azione più delicata scopri la crema viso al 20% di latte d’asina !

Puoi scoprire tutti i nostri cosmetici ed il loro INCI cliccando qui.

Di |2020-12-22T12:50:53+01:00Dicembre 22nd, 2020|Salute e bellezza|0 Commenti

Smartworking non ti temo!!! Gli effetti della luce blu sulla pelle

effetti_della_luce_blu_sulla_pelleLavori da casa? Presta attenzione agli effetti della luce blu sulla pelle

Lo smartworking è sempre più diffuso; se nella sua originale accezione smartworking indica il “lavoro agile” caratterizzato dalla scelta personale di tempi e luoghi in cui svolgere il lavoro con l’ obbiettivo di responsabilizzare verso il raggiungimento dei risultati, in epoca Covid per smartworking si intende più strettamente lavorare da casa.

Lavorare da casa vuol dire anche stare davanti al pc in tuta e senza trucco, semplicemente trascurarsi un po. Eppure trascurare lo skincare è un errore . Se è vero che restando in casa la pelle non è soggetta all’azione di eventi atmosferici e smog, è anche vero che restare davanti al pc per periodi prolungati ci espone all’azione della luce blu e ai suoi effetti negativi.

Cos’è e quali sono gli effetti della luce blu sulla pelle

Si tratta della luce emessa dai dispositivi LCD e LED; pc. tablet, smartphone ma anche sistemi di illuminazione a basso consumo energetico trasmettono questo tipo di luce caratterizzata da una corta lunghezza d’onda e una più elevata frequenza e energia.

Gli effetti dannosi sono di diverso tipo e agiscono su più fronti; per ciò che riguarda la pelle influiscono sulla produzione di melatonina, favorendo la formazione di radicali liberi e di macchie e rughe causando così un precoce invecchiamento della pelle.

Come proteggersi dalla luce blu

Oltre la pelle, la luce blu ha degli effetti negativi anche sugli occhi e sulla qualità del sonno. Per questo è importante proteggersi, soprattutto in questo periodo di smartworking.

Fortunatamente esistono delle attenzioni che ci aiutano a contrastare tali effetti dannosi

  • Utilizzare il pc per poche ore al giorno e comunque intervallandone l’utilizzo con pause di almeno 20 minuti in cui concentrarsi su qualcos’ altro. Utilizzare i dispositivi in ambienti luminosi; al buio infatti gli effetti della luce blu sono amplificati.
  • Tenere gli schermi più lontani possibile e abbassare il livello di intensità luminosa
  • Dove possibile applicare il filtro luce blu che sovrappone uno strato rossastro che attenua appunto la luce blu.

E per la pelle?

Oltre a questi accorgimenti, è importante non trascurare la pelle; il pericolo maggiore è un’alterazione delle cellule e del loro processo di rinnovamento che le fa rigenerare già rovinate.

Contro questo rischio e per contrastare gli effetti della luce blu sulla pelle è importantissimo eseguire tutti i giorni la nostra beauty routine dedicando ancora più attenzione e più tempo.

Già al mattino, anche se affronteremo le ore di lavoro davanti al pc nella nostra cucina, dobbiamo preparare la pelle; un buon detergente non aggressivo e poi un’ ottima crema idratante applicata con movimenti circolari fino a totale assorbimento.

La formula della crema viso Olimpia Cosmetics al 60 % di latte d’asina  è in grado di contrastare efficacemente i segni del tempo.  E’ ideale come base per il make up e per idratare profondamente la pelle senza ungerla. Insomma , vita dura per i radicali liberi e porta aperta per la salute della tua pelle.

Un ulteriore aiuto arriva dall’utilizzo di integratori naturali a base di vitamina D ed E.

Non facciamoci trovare impreparati, prendiamo solo il bello dello smartworking.

Di |2021-02-03T12:20:39+01:00Novembre 17th, 2020|Salute e bellezza|0 Commenti

Come avere la pelle bella: te lo diciamo in 8 passi

Riflettiamo spesso su come avere la pelle bella : e a questo proposito si parla tanto di beauty routine, di maschere e di creme; un po’ meno spesso ci ricordiamo che oltre a queste buone abitudini ci sono alcuni accorgimenti non direttamente collegati alla pelle ma che ne influenzano davvero tanto lo stato di salute e di conseguenza la bellezza.

come avere la pelle bellaQui elenchiamo 8 aspetti su cui riflettere per avere una pelle bella e sana. Cominciamo con l’elencare i punti NO, ossia quelle pratiche/vizi che abbiamo e che dobbiamo interrompere o almeno limitare da subito in quanto influiscono negativamente in maniera evidente:

  1. NO SMOKING ; se non hai questo vizio parti avvantaggiata, se invece ce l’hai ricorda che il fumo rende la pelle spenta, non luminosa e accentua le rughe, agendo negativamente sulla riproduzione delle cellule. Insomma un motivo in più per smettere definitivamente di fumare
  2. NO DRINK; l’abuso di alcol tende a disidratare la pelle rendendola secca e di conseguenza generando antipatici inestetismi. Quindi, bere con moderazione.
  3. NO SUGAR; l’assunzione di quantità eccessive di zuccheri favorisce la formazione di brufoli oltre che della forfora nei capelli; limitarne l’assunzione vuol dire avere sia pelle che capelli più belli.

Passiamo poi ai punti SI, cioè quelle sane abitudini che dobbiamo prendere perché donano energia e vita a tutto l’organismo e quindi anche alla pelle.

  1. SI ATTIVITA’ FISICA ; è noto che l’attività fisica è importante e fa molto bene a tutto l’organismo andando a contrastare e gestire diverse patologie (diabete ed ipertensione sono le più comuni); parliamo essenzialmente delle cosiddette camminate veloci. Camminare almeno mezz’ora al giorno aiuta la pelle ad essere tonica ed elastica
  2. SI SONNO REGOLARE ; il sonno regolare, riposante, è molto importante non solo per la mente ma per tutto l’organismo.  Noi dormiamo e l’organismo è attivo; oltre  alla rigenerazione di molte cellule, si attiva la produzione dei linfociti del sistema immunitario che contrasta l’azione di agenti patogeni sulla pelle e dei radicali liberi, maggiori responsabili dell’invecchiamento della pelle. Quindi dormire bene, il tempo necessario fa bene al corpo, alla mente e ci rende più belli.
  3. SI PULIZIA DELLA PELLE; tenere pulita la pelle è fondamentale per averla sana e bella. utilizzare detergenti naturali che non la aggrediscono aiuta a tenere il suo ph inalterato. Utilizzare una buona crema idratante, naturale, con proprietà benefiche che contrastano la formazione di inestetismi e rughe di espressione renderà la pelle bella e morbida. I prodotti Olimpia Cosmetics sono a base di latte d’asina, senza SLES & sls, nichel free e agiscono grazie all’azione congiunta del latte d’asina e olii e burri naturali. Puoi scoprire le due linee cliccando qui.

Infine 2 punti che chiameremo i punti  ATTENZIONE

  1. ATTENZIONE AGLI AGENTI ATMOSFERICI; freddo, vento, pioggia sono nemici della pelle. La aggrediscono rendendola secca e disidratandola; per questo soprattutto in inverno è fondamentale utilizzare una buona crema idratante e un siero viso. La pelle disidrata è più esposta ad irritazioni, la pelle idratata e nutrita è una pelle protetta.
  2. ATTENZIONE ALLO SMOG; il traffico cittadino è causa della presenza di molte sostanze nocive per la pelle. I gas serra in particolare disidratano la pelle e ne danneggiano gli strati superficiali. Se possibile evita di passare nelle zone a più alto livello di traffico e concediti regolarmente delle soste in aree verdi, più tranquille. E a fine giornata il latte detergente Olimpia Cosmetics eliminerà tutte le tracce di trucco e smog, idratando e rigenerando la pelle  .

Ora che abbiamo visto quali sono gli 8 aspetti su cui possiamo agire, abitudini che possiamo assumere e precauzioni che dobbiamo prendere non resta che curare e coccolare la pelle a inizio e fine giornata con i prodotti giusti. Siamo di parte ma  solo perchè siamo fortemente convinti che il latte d’asina abbia davvero proprietà eccezionali e le vostre recensioni ai nostri prodotti ce lo confermano.

Per conoscere tutti i prodotti Olimpia Cosmetics clicca qui.

Di |2020-11-03T15:54:59+01:00Novembre 3rd, 2020|Salute e bellezza, Senza categoria|0 Commenti

Applicare la crema viso in 4 mosse

Come applicare la crema viso

Fonte immagine: leggimigratis.it

Abbiamo imparato che idratare, nutrire la pelle, renderla tonica e prepararla ad affrontare le varie condizioni atmosferiche, dovrebbe essere una pratica comune a tutti, donne e uomini.

Oggi  vediamo come applicare la crema nel viso in 4 mosse per trarre il massimo beneficio e mantenere la pelle tonica e bella.

Un massaggio al viso fatto con regolarità aiuta la pelle ad essere più luminosa, più liscia e più tonica, perché riattiva la microcircolazione, rallenta la formazione delle rughe e, stimolando la formazione di elastina e del collagene, dona elasticità e compattezza; un ottimo strumento per contrastare l’invecchiamento della pelle e potenziare l’azione della crema.

Quando applicare la crema

Applicare la crema la mattina vuol dire idratarla e contemporaneamente prepararla a difendersi dalle aggressioni degli eventi atmosferici quali sole, vento, smog…. Applicandola la sera prima di andare a dormire vuol dire ottenere il massimo beneficio dall’effetto idratante.

Come applicare la crema.

Un aspetto che in tanti sottovalutano è il come applicare la crema; la maggior parte di noi tende a farlo velocemente “purchè si assorba”; in realtà applicarla seguendo dei movimenti precisi vuol dire sfruttare al massimo i suoi benefici e di conseguenza migliora la salute della pelle.

Iniziamo !

Per prima cosa dobbiamo detergere il viso: la pelle deve essere perfettamente pulita prima di procedere alla stesura della crema. Per questo è bene utilizzare prodotti specifici, non aggressivi, e purificare a fondo soprattutto dopo una giornata di esposizione all’ inquinamento e ad agenti atmosferici. In questo modo saranno eliminati tutti i residui di cosmetici che potrebbero impedire alla crema di penetrare nella pelle. Attenzione anche alla temperatura dell’acqua che deve essere tiepida in quanto quella troppo fredda impedisce ai pori di dilatarsi mentre quella troppo calda tende a seccarla.

A viso asciutto mettiamo un po di crema su mento, naso, fronte e guance e a questo punto non resta che spalmarla.. Ma come?

Applicare la crema con un massaggio

Fonte immagine: Pinterest

Conosci le linee di Langer?

Sono delle linee virtuali che identificano punti in cui la pelle risulta più tesa e resistente alla trazione, caratterizzata dal passaggio dei fasci di collagene come individuato da Langer che le ha identificate per primo; sono utilizzate in chirurgia per praticare le incisioni.

Conoscerle torna utile anche durante l’applicazione della crema in quanto seguendole aiuterà a mantenere la pelle tonica.

Le 4 mosse per applicare la crema viso

1.  Si parte dal collo; dalla parte subito sotto i lobi si arriva alle spalle.

2. Poi dalle clavicole si arriva al mento; è bene fare i massaggi con la mano aperta e sfiorando la pelle.

3. Dal mento si arriva agli angoli della bocca e ai lobi; per contrastare la formazione delle rughe tipiche del contorno labbra è utile spalmare la crema partendo da sopra le labbra e arrivando ai lati del naso.

4 . Passiamo ora alla fronte; partendo dalle sopracciglia arriviamo con piccoli movimenti fino all’ attaccatura dei capelli.

 

 

In questo modo la pelle otterrà il massimo beneficio dalla crema; e ricorda, più il massaggio dura meglio è.

Concediti una coccola al giorno, un massaggio da fare senza fretta; ne beneficerai tu e la tua pelle ti ringrazierà.

E se non sai districarti tra tutte le creme in commercio prova la crema Olimpia Cosmetics al latte d’asina; al 60 % per le pelli più mature, al 20% per quelle più giovani. Una sola crema perfetta sia per il giorno che per la notte; le proprietà del latte d’asina idratano la pelle senza aggredirla; i nostri prodotti sono particolarmente indicati in caso di psoriasi e dermatiti, senza SLES & SLS

Se non li hai ancora provati ora è il momento giusto; approfitta del codice sconto che puoi scaricare subito compilando il form in basso a destra.

 

 

Di |2020-08-27T15:58:40+02:00Agosto 27th, 2020|Salute e bellezza|0 Commenti

Scottature solari – cura della pelle

scottature solariAlzi la mano chi non ha mai avuto scottature solari !

Dalla Primavera all’Autunno più stiamo al sole e più vogliamo starci. Il sole è vita, è energia, mette di buon umore e fa bene alle ossa.

Ma esporsi al sole, e farlo senza attenzioni, può provocare danni a partire dalle scottature solari.

 

Come e perchè si manifestano le scottature solari?

L’esposizione ai raggi solari, se non protetti da una buona crema solare ad alta protezione,  può provocare rossori e pruriti ma anche vere e proprie scottature paragonabili ad ustioni di primo e secondo grado.

I raggi solari danneggiano la pelle provocando infiammazioni del tessuto sottocutaneo. Ci sono due tipi principali di raggi solari: gli UVA e gli UVB.

I raggi UVA rappresentano il 95% dei raggi ultravioletti e arrivano a penetrare il derma in profondità, alterando la struttura cutanea; sono i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle.

I raggi UVB, inferiori come quantità, sono presenti soprattutto nel periodo estivo e sono i veri responsabili di eritemi e scottature.

Abbiamo detto che le scottature si equivalgono alle ustioni di primo e secondo grado con il picco dei sintomi a 12/24 ore e la guarigione nel giro di qualche giorno.

Va da sè che è indispensabile prendersi cura della pelle sia durante l’esposizione al sole  che dopo; a tutti fa piacere stare al sole ma dobbiamo adottare accorgimenti che ci permettano di prendere solo il buono del sole.

  • CREMA PROTETTIVA. Prima di esporsi al sole, che sia al mare in montagna o in città, utilizzare una buona crema ad alta protezione; ne esistono di diverse e con diverso fattore di protezione a seconda del tipo di pelle; prima di acquistarla confrontatevi col medico o col farmacista per essere certi di proteggere davvero la pelle. Le creme non sono tutte uguali.
  • CREMA DOPOSOLE. Ancora più attenta deve essere la scelta della crema doposole. Nei prodotti doposole l’elemento più importante è la capacità di idratare. Inoltre devono anche essere privi di additivi, profumi e parabeni che possono irritare la pelle. Un vero toccasana viene dall’ Aloe Vera che, nella cura della pelle, è un ottimo ausilio. Gli ingredienti di questa pianta sono per la cura dopo-sole semplicemente perfetti. Essi idratano, hanno potere antinfiammatorio e aiutano nella guarigione delle ferite. Tutta la linea Fresh di Olimpia Cosmetics contiene Aloe vera e questo rende i prodotti perfetti per idratare le pelli con scottature solari.

Come favorire la rigenerazione della pelle.

Quindi la cosa fondamentale per preservare la salute della pelle è garantirne la buona idratazione e favorirne la rigenerazione. Per l’idratazione è opportuna una buona crema da applicare dopo la doccia, come la crema corpo della linea Fresh con aloe vera.

Per la rigenerazione cellulare un’ attenzione opportuna è quella di riposare all’ombra per un breve periodo prima di fare la doccia: ottimo utilizzare acqua tiepida in quanto l’acqua troppo calda o troppo fredda può ritardare il recupero della rigenerazione cutanea. Per asciugarsi è preferibile utilizzare un asciugamano molto morbido per non irritare la pelle.

Come sempre un ruolo importante è giocato dall’alimentazione; frutta e verdura aiutano la rigenerazione delle cellule cutanee grazie alle loro vitamine e sostanze fitochimiche. Frutta_cura_rigenerazione_cutanea

Per esempio le carote aiutano a conservare il contenuto di beta-carotene della pelle. E per finire bere, bere, bere. Più si sta al sole e più si deve bere per recuperare la perdita di liquidi attraverso la pelle! Acqua, limonate, granite, ghiaccioli e anguria sono i preferiti dell’estate!

Ricordiamolo sempre: meno scottature solari, solo il buono dal sole.

 

Se non ci conosci…

Olimpia Cosmetics ha 2 linee di cosmetici al latte d’asina: Linea Gold con il 60 % di latte d’asina e Linea Fresh con il 20 % di latte d’asina.

Sono prodotti senza sles e sls, ideali in caso di psoriasi e dermatiti. 

Di |2020-07-29T18:10:52+02:00Luglio 29th, 2020|Salute e bellezza|0 Commenti
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