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Psoriasi e latte d’asina

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica delle pelle. Appartiene alla categoria delle dermatiti.psoriasi_e_latte_d'asina

E’ caratterizzata da aree ispessite  ricoperte di squame di colore biancastro che in alcuni casi causano prurito. Le parti più colpite sono gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, zona lombare….

Non ha una causa precisa ma è una patologia multifattoriale che dipende quindi dall’ interazione tra diversi fattori; sembra però che lo stress e la componente genetica abbiano un peso rilevanti nella sua manifestazione.

Compare solitamente tra i 20 e i 30 anni e tra i 50 e i 60 anni; tuttavia può insorgere a qualsiasi età.

Come per tutte le dermatiti, anche per la psoriasi l’idratazione della pelle gioca un ruolo importante; gli Omega 3 e Omega 6 permettono un’idratazione elevata che risulta essere un vero toccasana per il rossore associato alla psoriasi e per calmare il prurito associato.

 


 

Omega 3 e psoriasi

Gli Omega-3 sono acidi grassi essenziali a lunga catena che rientrano nella composizione delle membrane cellulari. Questi acidi grassi contribuiscono alla formazione del film acido idro lipidico dell’epidermide su tutta la superficie cutanea, compreso il cuoio capelluto. La loro azione contrasta la secchezza della pelle: ecco perchè in caso di carenza la pelle diventa secca e predisposta alle dermatiti, con comparsa di forfora a livello del cuoio capelluto.

Tra i benefici anche maggiore elasticità della pelle e una migliore idratazione della cute oltre che capelli più forti e belli.

 

 

Psoriasi e latte d’asina

Il latte d’asina contiene un’incredibile quantità di acidi grassi (Omega 3 e Omega 6), vitamina A, B1. B2, B6, C, D ed E, sali minerali ed è ricco di proteine ​​che aiutano a mantenere la pelle morbida e setosa. Grazie a questa composizione, il latte d’asina è estremamente efficace per la pelle secca e combattere le rughe agendo come un fantastico tensore naturale della pelle.

crema_corpo_per_contrastare_la_psoriasi

I principali ingredienti attivi del latte d’asina agiscono come antiossidanti, proteggendo la pelle dai radicali liberi che ne causano l’invecchiamento, consentendo la rigenerazione dei tessuti e ottenendo come risultato una pelle più morbida e liscia e dall’ aspetto giovane e sano.

Il retinolo contenuto nel latte d’asina in dosi molto elevate, accelera il processo di produzione di collagene, mantenendo le fibre di elastina intatte e permettendo quindi alla pelle di mantenere la sua compattezza ed elasticità che si perde con gli anni, con il risultato di rallentare visibilmente l’invecchiamento cutaneo. Mantiene, inoltre, l’idratazione cellulare formando una pellicola elastica sulla superficie della pelle ed agendo come esfoliante naturale.

Il latte di asina contiene, inoltre, elevate quantità di lisozima che ha la proprietà di alleviare i disturbi di alcune malattie cutanee come la psoriasi,  l’acne, l’eczema e dermatiti di vario genere.

La nostra linea Gold contenente il 60 % di latte d’asina è un valido aiuto per contrastare psoriasi e dermatiti.

 

 

Omega 3 e alimentazione.

L’apporto alimentare di acidi grassi essenziale è importantissimo.

Oltre che alla pelle e ai capelli, gli Omega 3 proteggono il cuore, riducendo i trigliceridi e il colesterolo LDL; fanno bene anche al cervello in quanto contribuiscono alla formazione delle membrane cellule che costituiscono il sistema nervoso.

Tra gli alimenti più ricchi di Omega 3 tutti di origine vegetale:

  • Portulaca
  • Semi di Canapa
  • Alghe
  • Olio di Noce
  • Germe di grano

Starbene.it offre spunti per delle ricette sfiziose per utilizzare queste sostanze e integrare l’apporto di Omega 3.

 

 

Conclusioni

Gli Omega 3 e Omega 6 sono importantissimi per il nostro organismo a diversi livelli.

Il latte d’asina è ricchissimo di acidi grassi e i cosmetici Olimpia Cosmetics, nello specifico la Linea Gold con il 60 % di latte d’asina, sono un aiuto concreto per contrastare psoriasi e dermatiti. Approfitta dello sconto che puoi utilizzare da subito, iscriviti alla newsletter!

By |2020-08-06T18:58:41+02:00Agosto 6th, 2020|Senza categoria|0 Comments

Scottature solari – cura della pelle

scottature solariAlzi la mano chi non ha mai avuto scottature solari !

Dalla Primavera all’Autunno più stiamo al sole e più vogliamo starci. Il sole è vita, è energia, mette di buon umore e fa bene alle ossa.

Ma esporsi al sole, e farlo senza attenzioni, può provocare danni a partire dalle scottature solari.

 

Come e perchè si manifestano le scottature solari?

L’esposizione ai raggi solari, se non protetti da una buona crema solare ad alta protezione,  può provocare rossori e pruriti ma anche vere e proprie scottature paragonabili ad ustioni di primo e secondo grado.

I raggi solari danneggiano la pelle provocando infiammazioni del tessuto sottocutaneo. Ci sono due tipi principali di raggi solari: gli UVA e gli UVB.

I raggi UVA rappresentano il 95% dei raggi ultravioletti e arrivano a penetrare il derma in profondità, alterando la struttura cutanea; sono i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle.

I raggi UVB, inferiori come quantità, sono presenti soprattutto nel periodo estivo e sono i veri responsabili di eritemi e scottature.

Abbiamo detto che le scottature si equivalgono alle ustioni di primo e secondo grado con il picco dei sintomi a 12/24 ore e la guarigione nel giro di qualche giorno.

Va da sè che è indispensabile prendersi cura della pelle sia durante l’esposizione al sole  che dopo; a tutti fa piacere stare al sole ma dobbiamo adottare accorgimenti che ci permettano di prendere solo il buono del sole.

  • CREMA PROTETTIVA. Prima di esporsi al sole, che sia al mare in montagna o in città, utilizzare una buona crema ad alta protezione; ne esistono di diverse e con diverso fattore di protezione a seconda del tipo di pelle; prima di acquistarla confrontatevi col medico o col farmacista per essere certi di proteggere davvero la pelle. Le creme non sono tutte uguali.
  • CREMA DOPOSOLE. Ancora più attenta deve essere la scelta della crema doposole. Nei prodotti doposole l’elemento più importante è la capacità di idratare. Inoltre devono anche essere privi di additivi, profumi e parabeni che possono irritare la pelle. Un vero toccasana viene dall’ Aloe Vera che, nella cura della pelle, è un ottimo ausilio. Gli ingredienti di questa pianta sono per la cura dopo-sole semplicemente perfetti. Essi idratano, hanno potere antinfiammatorio e aiutano nella guarigione delle ferite. Tutta la linea Fresh di Olimpia Cosmetics contiene Aloe vera e questo rende i prodotti perfetti per idratare le pelli con scottature solari.

Come favorire la rigenerazione della pelle.

Quindi la cosa fondamentale per preservare la salute della pelle è garantirne la buona idratazione e favorirne la rigenerazione. Per l’idratazione è opportuna una buona crema da applicare dopo la doccia, come la crema corpo della linea Fresh con aloe vera.

Per la rigenerazione cellulare un’ attenzione opportuna è quella di riposare all’ombra per un breve periodo prima di fare la doccia: ottimo utilizzare acqua tiepida in quanto l’acqua troppo calda o troppo fredda può ritardare il recupero della rigenerazione cutanea. Per asciugarsi è preferibile utilizzare un asciugamano molto morbido per non irritare la pelle.

Come sempre un ruolo importante è giocato dall’alimentazione; frutta e verdura aiutano la rigenerazione delle cellule cutanee grazie alle loro vitamine e sostanze fitochimiche. Frutta_cura_rigenerazione_cutanea

Per esempio le carote aiutano a conservare il contenuto di beta-carotene della pelle. E per finire bere, bere, bere. Più si sta al sole e più si deve bere per recuperare la perdita di liquidi attraverso la pelle! Acqua, limonate, granite, ghiaccioli e anguria sono i preferiti dell’estate!

Ricordiamolo sempre: meno scottature solari, solo il buono dal sole.

 

Se non ci conosci…

Olimpia Cosmetics ha 2 linee di cosmetici al latte d’asina: Linea Gold con il 60 % di latte d’asina e Linea Fresh con il 20 % di latte d’asina.

Sono prodotti senza sles e sls, ideali in caso di psoriasi e dermatiti. 

By |2020-07-29T18:10:52+02:00Luglio 29th, 2020|Salute e bellezza|0 Comments

La tua pelle preferisce i cosmetici naturali

Creme al latte d'asina La pelle è l’organo più vasto del nostro corpo, incaricato di preservarci da infezioni, proteggerci, filtrare ogni tipo di tossina e mantenere un equilibrio perfetto nel nostro organismo.

Sai che la pelle lascia penetrare fino al 60% di ciò che spalmiamo? Oltre 2 Kg di cosmetici l’anno.

Porre attenzione ai cosmetici che utilizziamo vuol dire prenderci cura della nostra salute; in quest’ottica preferire i cosmetici naturali vuol dire fare una scelta consapevole e acquisti responsabili. Se non sai come riconoscere un cosmetico naturale, leggi l’INCI, l’elenco degli ingredienti presenti indicati in ordine decrescente.

L’effetto più evidente dell’utilizzo delle creme naturali è che il corpo appare rivitalizzato, con la pelle e i capelli rinvigoriti.

I prodotti commerciali, poco attenti all’ utilizzo di siliconi parabeni e petrolati, donano alla pelle un effetto setoso artificiale mentre con l’utilizzo dei cosmetici naturali la pelle è in salute e per questo appare bella! Mentre emulsionanti o conservanti di derivazione petrolchimica non portano benefici alla pelle ma anzi le impediscono di traspirare, i cosmetici naturali la nutrono e la fanno star bene.

Raramente un cosmetico naturale provoca allergie o irritazioni; al contrario i nostri cosmetici al latte d’asina sono particolarmente utili in caso di psoriasi e dermatiti in quanto ne attenuano i fastidi.

Conclusioni

Scegliere il cosmetico giusto non è solo un discorso estetico; vuol dire scegliere di prendersi cura della propria pelle, del proprio benessere. Aumenta l’autostima, migliora l’immagine che diamo di noi. Scegliere con consapevolezza fa sentire più belle, persone migliori.

Se non conosci ancora i nostri cosmetici al latte d’asina approfitta dello sconto di benvenuto da utilizzare fin dal tuo primo acquisto!

By |2020-07-14T10:17:32+02:00Luglio 14th, 2020|Senza categoria|0 Comments

Ti piace la pelle abbronzata? Allora devi sapere che…

Ti piace la pelle abbronzata? Non vedi l’ora che arrivi l’estate per vedere la pelle scurirsi e risaltare sugli abitini estivi freschi e colorati?

Bene, cominciamo col dire che la pelle oltre che abbronzata deve essere sana; quindi, come ben noto, mai esporsi al sole senza protezione adeguata.

Ma parliamo dell’abbronzatura, del suo processo e del perchè c’è chi si abbronza velocemente e chi molto gradualmente.

L’abbronzatura è una reazione di difesa della pelle quando resta esposta al sole per un tempo medio lungo; in pratica la melanina presente nello strato più interno dell’epidermide tende a risalire in superficie appunto per difendere la pelle dall’aggressione del sole, e in questo processo di risalita la melanina si ossida diventando scura e assumendo il colore tipico dell’abbronzatura.

Differenza tra una seduta al solarium e l’esposizione al sole

In tanti pur di avere la pelle abbronzata subito e sin dai primi giorni di sole ricorrono alle sedute nei solarium; ma qual è la differenza con l’abbronzatura dovuta al sole?

Il colorito tipico del solarium è dovuto alla maggiore esposizione ai raggi UVA che determinano lo scurirsi della pelle in modo molto veloce, ma l’effetto diminuirà subito a meno che non si facciano sedute costanti e regolari.

Con l’esposizione al sole invece il processo di ossidazione avverrà molto più lentamente ma avrà una durata più lunga mantenendo la pelle abbronzata anche ad esposizione terminata.

Abbronzatura e tipi di pelle

Ma l’abbronzatura cambia anche a seconda del tipo di pelle più o meno sensibile ai raggi ultravioletti; la cute viene classificata in 4 fototipi:

  • Fototipo I
    le persone appartenenti a questo gruppo hanno una pelle molto sensibile, che si ustiona sempre e non si abbronza mai.
  • Fototipo II
    la pelle di coloro che possiedono questo fototipo è moderatamente sensibile al sole, si ustiona spesso e riesce ad abbronzarsi leggermente.
  • Fototipo III
    i soggetti con questa pelle, non sono sensibili al sole, si ustionano moderatamente ma si abbronzano mediamente.
  • Fototipo IV
    la pelle è moderatamente resistente al sole, ha basse probabilità di ustionarsi e solitamente si abbronza notevolmente.

Tornando all’argomento a noi caro, la salute della pelle, vien da sè che le protezioni solari cambiano a seconda del fototipo; per questo è importante lasciarsi consigliare quando si acquista una crema solare.

Benefici del sole

Dei benefici dell’esposizione al sole si parla soprattutto in questo periodo, ma è bene ricordarli.

Il sole permette di bloccare la vitamina D ed evita dunque lo sviluppo di alcuni mali come l’anemia e il rachitismo.

Ma non solo la vitamina D, in generale l’esposizione al sole fissa tutte le vitamine, consolida la massa ossea e migliora la qualità del sonno.

Il nostro organismo ha un bisogno vitale di sole, ma una dose eccessiva danneggia irrimediabilmente le sue cellule. L’abbronzatura è dunque una reazione della pigmentazione della pelle per filtrare i raggi solari.

Per un abbronzatura che rispetti la pelle è necessario esporsi al sole regolarmente ma per brevi periodi e non nelle ore in cui il sole è a picco. Esporsi sempre con una buona protezione, magari su consiglio di un dermatologo che individuerà il vostro fototipo e vi consiglierà il prodotto più giusto per voi . Infine per ridurre il rischio di scottarsi non state fermi sotto il sole ma muovetevi.

Abbronzatura e alimentazione

E per finire…. se volete un’ abbronzatura intensa ed uniforme un occhio va dato anche all’alimentazione.

Sono da preferire frutta e verdure di colore giallo o arancio ricche di beta carotene (albicocche, pesche, carote ) e rosso (pomodori, peperoni rossi …); frutta ricca di vitamina C (Kiwi, agrumi in genere), alimenti ricchi di omega 3 o omega 6 come il pesce.

E dopo l’esposizione è fondamentale utilizzare una buona crema corpo idratante per riequilibrare i liquidi persi e mantenerla morbida e bella.

Conoscete già la nostra crema corpo? E’ disponibile con due concentrazioni di latte d’asina diverse: al 20 % e al 60% perfetta per pelli mature.

Se non conoscete ancora i nostri prodotti è il momento giusto per provarli: acquistando sul sito avrete la possibilità di iscrivervi alla nostra newsletter ed ottenere lo sconto del 10 % da utilizzare subito.

Buona estate 😉

By |2020-06-19T16:27:28+02:00Giugno 19th, 2020|Salute e bellezza|0 Comments

Il tempo che passa – lnvecchiamento della pelle

Non possiamo fermare il tempo che passa,  ma possiamo contrastare i suoi effetti.

L’invecchiamento della pelle è un processo inevitabile che si manifesta gradualmente sin da giovani; infatti già dai venticinque anni  cominciano a rallentare le funzioni vitali che donano alla cute l’aspetto fresco e compatto tipico della gioventù, lasciando spazio a un graduale rilassamento cutaneo.

Con gli anni l’epidermide si assottiglia, il processo di rinnovamento cellulare rallenta, la produzione di sebo e la capacità di trattenere l’idratazione diminuiscono rendendo la pelle più secca e fragile, favorendo la formazione delle rughe. Allo stesso tempo cominciano a comparire le cosiddette “macchie dell’età”.

Anche i cambiamenti ormonali incidono sull’aspetto della pelle riducendo la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico provocando l’alterazione del tessuto connettivo: in pratica la pelle perde elasticità favorendo il rilassamento tipico delle pelli più mature.

Ma come individuare i segni dell’invecchiamento cutaneo?

Le prime a comparire sono le “rughe di espressione”, unite alla sensazione di pelle poco compatta e poco elastica. Abbiamo detto che si tratta di un processo molto graduale che inizia già da giovanissime; per questo è opportuno utilizzare delle creme idratanti già da ragazze. La linea Fresh Olimpia Cosmetics è ideale per le pelli giovani in quanto idrata rispettando la pelle.

In seguito compaiono rughe profonde, pelle secca e sottile, aspetto rilassato/cadente. Ripetiamo: si tratta di un processo naturale e inevitabile, che è possibile rallentare prendendosi cura della pelle con prodotti naturali specifici. La crema viso della linea Gold Olimpia Cosmetics, con il 60 % di latte d’asina, utilizzata in sinergia con il siero viso Olimpia Cosmetics al latte d’asina contribuisce a rendere la pelle elastica e morbida al tatto; una pelle idratata è una pelle che contrasta e rallenta il manifestarsi dei segni dell’invecchiamento.

Non possiamo fermare il tempo ma possiamo rallentare il manifestarsi dei suoi segni.

 

 

By |2020-06-10T19:28:41+02:00Giugno 10th, 2020|Senza categoria|0 Comments

Data di scadenza e PAO nei cosmetici

Oggi affrontiamo il discorso data di scadenza e PAO nei cosmetici.

Secondo il Regolamento Europeo 1223/2009 entrato in vigore a Luglio 2013, per i cosmetici che hanno la scadenza inferiore ai 30 mesi dalla data di produzione è obbligatorio indicare la data di scadenza che viene stampata nella confezione in formato mese e anno qualche volta accompagnata dal simbolo di una clessidra.

Tale data si riferisce al prodotto conservato correttamente; questo vuol dire che, conservato nel modo giusto, il prodotto mantiene le proprietà e le caratteristiche originali, mantenendo così l’efficacia.

In linea di massima si può continuare ad utilizzare il prodotto, senza particolari conseguenze,  anche oltre la data di scadenza purchè lo stesso non presenti evidenti segni di deterioramento; infatti non è previsto un divieto assoluto di utilizzo dopo tale data. In questi casi però il prodotto potrebbe essere meno efficace.

Diverso è il discorso per i prodotti con durata oltre i 30 mesi dalla data di produzione; si tratta dei cosmetici che, correttamente conservati, hanno una durata che può esse di 32 mesi, di 1 anno o anche di 5 anni… in ogni caso superiore ai 30 mesi. Poichè il deterioramento inizia dall’apertura della confezione in questi casi è indicato il PAO, “Period After Opening”, cioè la validità una volta aperta la confezione. 

PAO_ period_after_opening

E’ un valore facilmente riconoscibile in quanto normalmente è indicato con l’icona di una confezione aperta con un numero seguito da M;  M sta per mesi e il numero indica la quantità di mesi dopo l’apertura della confezione in cui il prodotto mantiene la struttura originale e quindi anche la sua efficacia.

Sia nel caso della data di scadenza che nel PAO l’indicazione si riferisce al prodotto correttamente conservato.

Per ricordare la data di apertura e quindi individuare il PAO un’ idea è quella di segnarla nella confezione. In alternativa nelle confezioni è indicato il Lotto che tramite il quale si può risalire al periodo.

Ma cosa si intende per correttamente conservato? 

La crema inizia a deteriorarsi quando si apre la confezione per la prima volta entrando in contatto con l’aria, portatrice di germi e batteri .

Buona prassi quindi è acquistare prodotti in confezioni integre.

E a casa? La questione è ancor più importante per i cosmetici naturali che essendo privi di conservanti sono più delicati. E’ sufficiente prelevare la crema con mani sporche per alterare il prodotto, indipendentemente dalla data d scadenza.

Lo ripetiamo, in caso di utilizzo dopo la data di scadenza o di prodotto accidentalmente deteriorato non si ha alcuna conseguenza, semplicemente potrebbe perdere un po della sua efficacia.

E ora ecco alcune indicazioni per conservare i nostri prodotti nel migliore dei modi.

  • Conservarli riparati dalla luce che può essere dannosa, soprattutto per quei prodotti che hanno la confezione trasparente.
  • Nei periodi più caldi potrebbe essere utile conservare le creme in frigo. Umidità e calore sono loro acerrimi nemici, in quanto alcune componenti possono variare. Il freddo mantiene i cosmetici intatti più a lungo.
  • Quante volte per la fretta lasciamo il vasetto di crema aperto?! Sbagliato. Chiudere bene la confezione dopo l’utilizzo e ove possibile preferire le confezioni airless che oltre ad essere un risparmio ( permettono di utilizzare la crema fino in fondo) non permettono l’ingresso di aria portatrice di germi e batteri.
  • Lavarsi sempre bene le mani prima di prelevare la crema.

 Il prodotto è ancora efficace?

  • Gli ingredienti si sono divisi: sarà visibile una parte liquida ed una solida separate.
  • L’aspetto è modificato: magari è diventato grumoso o presenta macchie sparse
  • L’odore è modificato e la gradevole profumazione ha lasciato spazio a un cattivo odore.

In questi casi è preferibile evitarne l’utilizzo.

 

 

 

 

By |2020-05-13T19:51:21+02:00Maggio 13th, 2020|Senza categoria, Eventi e informazione|0 Comments

Macchie sulla pelle; come contrastarle.

esposizione_al_sole_olimpia_cosmeticsUna donna su tre oltre i quarant’anni le ha, ma possono manifestarsi anche in età più giovani.

Parliamo delle macchie scure che compaiono nella pelle del viso; si tratta essenzialmente del manifestarsi di danni subiti dalla pelle dovuti a diversi motivi, che l’esposizione al sole fa riaffiorare o accentuare.

I danni possono essere stati causati da diversi fattori: esposizione al sole magari senza protezione, uso della pillola anticoncezionale, possono essere dovute a cause ormonali, o essere conseguenza dell’uso di alcuni farmaci.

Quelle dovute all’esposizione al sole sono generalmente scure e tondeggianti, ben definite. Compaiono su viso, dorso delle mani, décolleté. Quelle con origine diversa appaiono più sfumate e dai contorni meno definiti; compaiono su fronte, zigomi, guance e sopra il labbro superiore.

Sebbene non sia semplice ridurle, esistono degli accorgimenti per migliorarle.

  • Una dieta ricca di sostanze antiossidanti, presenti in frutta e verdura di stagione aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi; altrettanto utili sono gli agrumi, ricchi di vitamina C possibilmente colti da poco per mantenere tutta l’azione antiossidante.
  • L’idratazione è fondamentale: per riparare i danni le cellule della pelle  hanno bisogno di acqua, per cui è importante bere molto

L’utilizzo costante di una buona crema viso e di un siero favorisce il processo di riparazione delle cellule.

Per riparare una pelle danneggiata occorre molto tempo; adoperando con costanza le creme giuste e adottando stili di vita e alimentazione sani i primi risultati si vedranno dopo circa 4 mesi.

 

 

By |2020-05-06T17:40:32+02:00Maggio 6th, 2020|Senza categoria, Salute e bellezza|0 Comments

Acido ialuronico: a cosa serve

Quante volte abbiamo sentito parlare di acido ialuronico! Ma sappiamo cos’è ? Sappiamo che aiuta a mantenere la pelle giovane e bella; cerchiamo di conoscerlo un po meglio.

Iniziamo col dire che l’acido ialuronico è presente naturalmente nel derma, la parte più profonda della pelle, in diverse zone del corpo.

La sua funzione è quella di lubrificare le articolazioni (è un componente fondamentale del liquido sinoviale), il tessuto connettivo e gli occhi; proprio per questa sua funzione viene utilizzato nei colliri per combattere la secchezza degli occhi, e nella cura delle ferite in quanto favorisce ed accelera la rigenerazione dei tessuti.

Ma perchè si usa in campo cosmetico?

L’acido ialuronico viene impiegato soprattutto nella produzione delle creme viso come componente antiagela crema viso con acido ialuronico idrata la pelle in profondità. E’ una funzione fondamentale in quanto con il passare degli anni la sua quantità disponibile diminuisce andando a influire sia sulle articolazioni che sulla pelle, che tende ad essere sempre più secca e disidratata.

Se a livello di articolazioni si può intervenire con integratori alimentari naturali,  per mantenere la pelle giovane e bella è fondamentale utilizzare regolarmente una crema che contenga acido ialuronico in modo da regolare l’idratazione della pelle presentandone la compattezza.

Quando sentiamo parlare di acido ialuronico ricordiamo che si sta parlando di bellezza della pelle!

La crema viso al latte d’asina Olimpia Cosmetics contiene anche acido ialuronico; è possibile provarla sia nella linea Gold al 60% di latte d’asina e Fresh con il 20 % di latte d’asina !

Il prossimo articolo riguarderà il collagene che assieme all’acido ialuronico contribuisce a mantenere la pelle elastica e bella.

 

By |2020-04-09T20:36:53+02:00Aprile 9th, 2020|Salute e bellezza|0 Comments

I capelli, con che frequenza lavarli e quale shampoo scegliere

SDei problemi dei capelli e del cuoio capelluto abbiamo già parlato in questo articolo.

Oggi vogliamo fare un po di chiarezza sul lavaggio dei capelli a partire dalla frequenza.

E’ noto che lavarli tutti i giorni a lungo andare può rovinare il capello ma è anche ovvio che soprattutto per chi suda o far sport è necessario lavarli tutti i giorni. La stessa esigenza è propria di chi abita in grandi città ad alto livello di inquinamento; fare lo shampoo ogni giorno eviterà che le particelle che costituiscono lo smog rimangano a contatto del cuoio capelluto provocando prurito e arrossamenti. 

In assenza di condizioni particolari l’ideale è lavarli tre o quattro volte a settimana usando uno shampoo non aggressivo e con pochi tensioattivi; i tensioattivi sono sostanze che rimuovono le impurità, ma più è alta la loro concentrazione più lo shampoo è aggressivo. Un buon indicatore dell’aggressività di uno shampoo è la produzione di schiuma; più schiuma produce più lo shampoo è aggressivo e quindi è bene evitarlo.

Lo shampoo migliore per capelli produce poca schiuma, perché più delicato e con una minore concentrazione di Tensioattivi.

By |2020-03-24T19:11:10+01:00Marzo 24th, 2020|Senza categoria|0 Comments

Disturbi del cuoio capelluto

Foto presa da trapiantocapelli.info

Forfora, prurito, desquamazione sono solo alcuni dei disturbi che possono interessare il cuoio capelluto.

Come il resto dell’epidermide, anche il cuoio capelluto può presentare alterazioni e disturbi.

Il cuoio capelluto è composto da tre strati ed è innervato di capillari che attraverso il sangue portano il nutrimento ai capelli; inoltre le ghiandole sebacee e le ghiandole sudoripare, con il sebo e il sudore, assicurano la protezione e la lubrificazione sia del cuoio capelluto che dei capelli.

Ecco perchè in presenza di problemi ai capelli è bene analizzare innanzi tutto lo stato di salute del cuoio capelluto.

Tra i disturbi più comuni forfora, prurito e desquamazione.

La presenza di una quantità eccessiva di forfora indica un anomalia nel processo di ricambio cellulare; un valido aiuto arriva da shampoo delicati e nei casi più insistenti da lozioni specifiche che verranno indicate dal proprio medico.

Associato alla forfora è spesso presente una sensazione di prurito, quasi bruciore, come reazione alla forfora stessa o a un’ alterazione generica del cuoio capelluto come psoriasi del cuoio capelluto o desquamazione.

In generale, ma ancora di più in presenza di questi disturbi, è opportuno utilizzare shampoo naturali, delicati, senza sostanze che possono essere aggressive.

Molti clienti ci hanno riferito di aver riscontrato benefici utilizzando il nostro shampoo al latte d’asina.  Composto con il 60 % di Latte D’Asina ed un mix di tensioattivi selezionati per detergere in modo delicato senza aggredire il cuoio capelluto, è particolarmente indicato per la crosta lattea dei neonati e per i soggetti con psoriasi e dermatiti al cuoio capelluto.

E’ totalmente privo di siliconi o oli minerali.

La bellezza e la salute dei capelli comincia dal cuoio capelluto.

By |2020-03-16T17:11:39+01:00Marzo 16th, 2020|Senza categoria|0 Comments